La mostra Podrecca-Signorelli

27 Gennaio 2014

MOSTRA CIVIDALE DEL FRIULI AutoritàCIVIDALE. Si è alzato il sipario sull’evento che unisce due grandi artisti. È stata infatti inaugurata ieri 26 gennaio, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale, la mostra “Maria Signorelli e Vittorio Podrecca: un incontro. Marionette e burattini tra l’Italia e l’Europa dalla Collezione Signorelli”, visitabile dal 28 gennaio al 16 marzo 2014. Già dalla folta presenza di pubblico si intuiva la validità dell’evento, che ha visto una corposa partecipazione anche da parte delle autorità. Oltre al sindaco di Cividale, Stefano Balloch, che ha fatto gli onori di casa, sono intervenuti anche Francesca Gandolfo, funzionaria della Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali; Giangiacomo Martines, direttore generale per i Beni culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia; Rossella Scopas Sommer, della medesima Direzione regionale; il consigliere regionale Roberto Novelli in rappresentanza della Regione e l’assessore alla Cultura della Provincia di Udine, Francesca Musto.

L’esposizione vuole presentare al pubblico una parte della Collezione Signorelli. L’artista burattinaia Maria Signorelli (1908-1992) è stata la prima in Italia a collezionare materiali del teatro di animazione in modo sistematico. Spinta dalla volontà di meglio conoscere dal punto di vista storico e pratico la sua professione, e dotata di una curiosità e capacità di studio che la resero negli anni una dei maggiori esperti al mondo di questo tipo di teatro, la Signorelli acquisì diverse migliaia di pezzi che datano dal XVIII al XX secolo. Parti della raccolta hanno costituito più volte oggetto di mostre in Italia e all’estero.

MOSTRA CIVIDALE DEL FRIULI Marionette 1Erano presenti alla cerimonia anche gli eredi dell’artista, cioè Giuseppina, Maria Letizia e Ignazio Volpicelli. «Mia madre ha cominciato a collezionare scientificamente il materiale nel 1960 e la prima sezione è stata proprio quella dei materiali di Podrecca, circa 300 pezzi – racconta Giuseppina Volpicelli -. Inoltre, mio nonno Angelo Signorelli, medico e protettore degli artisti, è stato uno dei primi finanziatori del Teatro dei Piccoli. Ecco che, proprio nel centenario di quest’ultimo, le famiglie Podrecca e Signorelli si incontrano qui, a Cividale, luogo ideale per ospitare una collezione di stampo europeo». Al Comune, infatti, gli eredi hanno concesso in comodato d’uso gratuito la più grande raccolta privata esistente in Europa di materiali attinenti il teatro di animazione «grazie alla collaborazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per realizzare il futuro “Centro Podrecca. Museo delle meraviglie Maria Signorelli”, già finanziato dalla Regione», ha ricordato il sindaco Balloch. Quanto all’esposizione «siamo fieri – ha aggiunto – di poterla ospitare qui, è un patrimonio che intendiamo conservare e valorizzare. Purtroppo, il Patto di Stabilità mette dei paletti e la realizzazione del museo dovrà aspettare ancora un po’, ma non ci facciamo certo prendere dallo sconforto. Questo sogno diventerà realtà».

A corredo dell’esposizione, l’amministrazione comunale ha organizzato anche tre spettacoli-laboratori interamente dedicati a Vittorio Podrecca, in collaborazione con Cassiopea Teatro di Trieste, che si terranno al teatro Ristori sabato 15 febbraio, per tutti, domenica 16, alle ore 16, per bambini e famiglie e, infine, lunedì 17, per le scuole. «Sarà un mese interamente dedicato a marionette e burattini – conclude Balloch – una forma di teatro d’animazione affascinante, dalla lunga storia, non meno importante della grande prosa. Tutta la città sarà coinvolta nei festeggiamenti».

MOSTRA CIVIDALE DEL FRIULI Marionette 2La presentazione al pubblico della Collezione Signorelli è stata possibile grazie alla stretta sinergia che si è creata in quest’ultimo anno tra il sindaco Balloch e la Direzione regionale Beni culturali e paesaggistici, nella persona del direttore Giangiacomo Martines. L’intensa collaborazione tra le due istituzioni ha fatto sì che il Ministero dei Beni culturali portasse a termine la catalogazione scientifica di 2.467 burattini, marionette e apparati scenici, con relativa dichiarazione di vincolo, dato l’eccezionale interesse della collezione stessa, che costituisce un unicum nel panorama di teatro di figura dal Settecento a tutto il Novecento. Nel contempo, il sindaco ha individuato l’idonea destinazione museale nel Monastero di Santa Maria in Valle per la conservazione e valorizzazione di questo patrimonio culturale.

Orari di visita. Martedì, mercoledì e giovedì 10-13; venerdì, sabato e domenica 10-13/15-18. Per prenotare una visita guidata e per le attività didattiche rivolte alle scuole: Cosmoteatro, +39 340 1035044.

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