La lunga storia del Convitto di Cividale in due volumi

24 Giugno 2015

CIVIDALE. Una prestigiosa opera in due tomi che racchiude quasi 10 secoli di storia del Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’ (CNPD) di Cividale verrà presentata al pubblico e alle autorità venerdì 26 giugno alle 18.30 al Centro San Francesco. Dopo il saluto di benvenuto da parte del Rettore del CNPD Oldino Cernoia, la parola passerà al prof. Cesare Scalon, già professore ordinario dell’Università di Udine, per la presentazione del volume intitolato IL CONVITTO NAZIONALE “PAOLO DIACONO” DI CIVIDALE DEL FRIULI – Storie e memorie del Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’ (secoli XIII-XXI) e curato da Claudio Mattaloni ed Enrico Cernigoi.

cividale Convitto diaconoQuest’opera unica, che si distingue per l’elevato valore storico e culturale che racchiude, è il mirabile risultato di una grande ricerca storica dettata principalmente dal desiderio di conoscere gli eventi che hanno cadenzato il divenire del complesso architettonico ove ha sede il Convitto Nazionale “Paolo Diacono”, nonché dal voler dare riconoscimento alla dedizione con cui molte persone hanno permesso di rendere vivo non solo uno splendido edificio (che, come verrà svelato alla presentazione, non è solo pietre e muri) ma, soprattutto, una Istituzione. Termine, quest’ultimo, che afferisce ad un’organizzazione sociale voluta e fondata per soddisfare determinati bisogni sociali. In questo ambito semantico, il Convitto Nazionale di Cividale rappresenta un’Istituzione che, aggiornando costantemente scopi e modalità, si è mantenuta un fondamentale riferimento per l’intera comunità.

L’imponente costruzione, che si eleva sulla sponda sinistra del fiume contribuendo ad arricchire il patrimonio artistico di Cividale e che è stata eretta verso il 1200 dalle suore di Aquileia, è stata nel tempo monastero (sede di monaci francescani), ospedale militare nel corso delle due guerre, caserma, scuola (anche per sottufficiali) e molte altre cose ancora; il Convitto viene istituito nel 1876 con il proposito di attirare i giovani italiani delle vicine regioni sotto denominazione austriaca a ricevere un’educazione fondata sui valori del patriottismo. Il suo ruolo è sempre rimasto centrale rispetto alla comunità sociale, rivestendo una valenza fondamentale indiscutibile in ogni periodo storico della sua lunghissima esistenza.

Il commento del rettore del Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’ Oldino Cernoia: “Mossi dalla consapevolezza che non si può prescindere dalla conoscenza del proprio passato per comprendere il presente, abbiamo voluto fortemente realizzare questa approfondita indagine archivistica, documentaria ed iconografica, che per la sua grande mole è stata suddivisa in due corposi volumi, nei quali si racconta l’impegno di tanti che hanno costruito e consolidato il lungo percorso compiuto da questa Istituzione, ormai vicinissima ai 150 anni di vita e che continua a camminare, a larghi passi, verso il futuro.”

Al termine della presentazione sarà inoltre proiettato il nuovo video del Convitto Nazionale “Paolo Diacono” e alle 19.30 seguirà il concerto dell’Ensemble barocco Italico Splendore, prezioso omaggio al dipinto del 1759 di Giambattista Tiepolo raffigurante il monastero di S. Chiara, ora Convitto Nazionale.

Claudio Mattaloni è scrittore, storico e ricercatore cividalese, che da lungo tempo si dedica alla ricerca delle testimonianze del passato riguardanti, in particolare, la storia e l’arte della città ducale e del suo territorio. Opera prevalentemente tramite documentazione inedita, esito di ricerche d’archivio che conduce personalmente, sia nei numerosi fondi conservati a Cividale, che presso archivi a livello regionale e nazionale. Oltre a numerosi articoli su periodici e riviste scientifiche, ha pubblicato diversi libri, realizzando sempre personalmente l’apparato iconografico.

Enrico Cernigoi è scrittore, storico militare e ricercatore nato a Monfalcone, appassionato si ricerca delle testimonianze del passato riguardanti, in particolare, la storia militare del territorio. Ha compiuto numerose ricerche ed approfondimenti prevalentemente tramite documentazioni storiche e militari, che hanno portato alla pubblicazione di diversi libri, dedicati agli aspetti militari e della nostra storia.

Condividi questo articolo!