La Lady scrive dall’Italia

20 Settembre 2014

wbresize.aspxPORDENONE. Lady Montagu: 900 lettere della sua avventurosa vita. Storia della scrittrice che divenne suocera del Primo ministro d’Inghilterra Lord Bute, sposato dalla figlia quand’era ancora un giovane aristocratico squattrinato. La ricca collezione della vibrante corrispondenza dall’Italia tra Lady Montagu e la figlia è filo conduttore nel nuovo libro di Masolino D’Amico, edito da Adelphi e che verrà presentato domenica 21 settembre, alla festa del libro con gli autori, alle 12 al Palazzo Montereale Mantica. Una lettura affascinante e divertente, attraverso il racconto della società del Settecento vista dagli occhi della scrittrice inglese che allacciò burrascose amicizie con Alexander Pope, Horace Walpole e Francesco Algarotti. Tra il lago d’Iseo, le terme di Lovere e gli «invalicabili» monti circostanti, attraverso i suoi scritti, l’autrice racconta e intrattiene – tra le vivaci vicende e le osservazioni spiritose sui costumi del tempo – la figlia, esaltando un rapporto di toccante intensità e un’emancipazione realistica, ma allo stesso tempo inflessibile.

ZANUSSI 1Grande partecipazione, sabato mattina, durante il convegno “L’arte di scrivere d’arte”, il dialogo a più voci per approfondire non solo i caratteri di stile e i problemi di comunicazione sulla critica d’arte, ma anche riflettere sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio italiano. Si rinnova per l’ottavo anno di fila l’appuntamento all’Auditorium Lino Zanussi del Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone, dove il critico d’arte Fulvio Dell’Agnese, ideatore e conduttore dell’incontro, ha illustrato agli ospiti i problemi di comunicazione della critica d’arte e ha coordinato un dialogo a più voci intorno ai caratteri dello stile.

Il dibattito è stato occasione per esaminare l’accostamento all’opera d’arte di un poeta, Davide Rondoni (“L’ennesima grazia da mordere” L’arte, vissuta da poeta), e il rapporto tra arte e committenza, su musei e mercato artistico con Guido Guerzoni, noto economista che da ormai diversi anni si occupa di collezioni, collezionisti, musei e mercati dei beni da collezione (“Consumatori, committenti, collezionisti. Il “comunismo” del Rinascimento e le logiche dei mercati artistici e del sistema espositivo nel XXI secolo).

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