Jowhan’in nel Paese alieno

25 Giugno 2014

TOLMEZZO. C’è un’alternativa fra le analisi allarmistiche ed emergenziali sull’immigrazione e la retorica buonista e antirazzista dell’accoglienza a tutti i costi? Due giovani “addetti ai lavori”, operatori di un progetto di accoglienza per richiedenti asilo, avviato dalla Caritas diocesana di Udine all’indomani della guerra libica del 2011, hanno dimostrato che si può ridere anche parlando di rifugiati.

uallL’esperienza di Sandro Lano e di Michele Brusini e la loro esilarante narrazione sono raccolti nel libro “Uallai! Jowhan’in El Freh, i suoi amici migranti e le veridiche storie incredibili di integrazione”, che verrà presentato a Tolmezzo domenica 29 giugno, alle ore 18 presso il “PalaZeje” della Comunità di Rinascita (in via Bonanni 15). Insieme agli autori, parlerà dell’originale lavoro, edito da “nuovadimensione” di Portogruaro (www.nuova-dimensione.it), il presidente di “Medici senza frontiere” Italia, Loris De Filippi.

Gli organizzatori dell’avvenimento culturale sono l’associazione per il commercio equo e solidale “Paîs dal mont” (che gestisce la “Bottega del mondo” di Tolmezzo) e “Cjargnalive”, con tutte le associazioni di volontariato carniche riunite attorno al tradizionale appuntamento primaverile per giovani e famiglie. Ha, inoltre, garantito la propria collaborazione la cooperativa “La Zeje”.

Attraverso il loro racconto umoristico, Sandro Lano e Michele Brusini descrivono il tortuoso percorso dell’accoglienza e dell’integrazione: «dallo sbarco in un paese alieno alla scoperta dei mille bizzarri modi per sfruttare il mondo nuovo (ed esserne sfruttati), dallo scontro con la più kafkiana delle burocrazie alla grottesca “storia d’amore” con la sanità occidentale», come ha scritto Lorenza Stroppa di “nuovadimensione”.
La risata – sarcastica, solidale, liberatoria, a seconda dei casi – che accompagna la commedia umana messa in scena da “Uallai!” (espressione araba che significa «Dio mi è testimone che è tutto vero») diventa un’opportunità di «accomunamento e di conoscenza reciproca, che scardina sia le prese di posizione ideologiche sia la retorica dell’“invasione barbarica”».

Il dialogo di domenica 29 giugno fra gli autori Sandro Lano e Michele Brusini con Loris De Filippi, coordinatore di interventi d’urgenza di particolare complessità come in occasione dello tsunami del 2005, in Indonesia, e del terremoto di Haiti nel 2010, sarà arricchito dagli intermezzi musicali del gruppo “Sacheburache”.

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