Internet, luci e (tante) ombre

29 Febbraio 2016

PORDENONE. Cosa prometteva di essere internet e cosa invece è diventata? «Da utopia di libertà a distopia di sorveglianza: come fosse sottesa un’ideologia ben precisa, che ci vuole tutti connessi ma tutti precari, e per la quale i diritti diventano un intralcio al libero mercato di ogni cosa, la politica diventa un sottodominio della tecnologia, le persone assistenti dei robot …». Fabio Chiusi, blogger e giornalista friulano, autore del blog “ilNichilista”, ha affidato al suo ultimo libro “Critica della democraziona digitale” (Codice edizioni) un primo, temporaneo bilancio sulle aspettative che ci erano state dischiuse da internet e da un mondo formato web: un panorama contraddittorio, ricco di potenzialità ma anche di insidie.

Fabio Chiusi

Fabio Chiusi

Del nostro presente e del nostro futuro in perenne connessione, per capire se si tratta di utopia o del suo contrario, Fabio Chiusi parlerà a Pordenone nell’ambito del secondo appuntamento della rassegna “Il futuro è oggi”, ideata e promossa dal Gruppo Servizi Cgn con la Fondazione Pordenonelegge, curati dagli scrittori Gian Mario Villalta e Alberto Garlini che saranno anche guida dei laboratori interattivi previsti a conclusione di ciascun appuntamento. “Il futuro connesso è utopia o il suo contrario?” titola l’incontro in programma domani, martedì primo marzo, alle 18.15 nella sede Oceano del Gruppo Servizi CGN in Via Jacopo Linussio 1/B – Pordenone. Un’indagine dedicata ai collaboratori CGN ma aperta anche al pubblico, che si estenderà dalla lezione a un successivo laboratorio creativo, della durata di un’ora circa, condotto da Gian Mario Villalta e Alberto Garlini, per approfondire le questioni in campo, stimolare un atteggiamento critico da parte dei corsisti e la ricerca di materiali originali, anche attraverso il supporto di bibliografie, spunti tematici, ipotesi di analisi da vagliare.

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