Incontro con Fulvio Ervas

6 Luglio 2012

GRADO. Il padre Franco è un bel cinquantenne, con moglie e due figli, il mestiere del pubblicitario ben riuscito. Anche Andrea cresce normale fino a quattro anni; poi i primi segni strani e la diagnosi terribile: il bambino è autistico. Le speranze e le inutili terapie, l’adeguarsi alla realtà. Ma alla svolta dei diciotto anni il genitore prende di petto la malattia e porta il bellissimo figlio attraverso l’America: due mesi su una Harley Davidson dalla Florida alla California e poi giù in aereo fino al Brasile di Bahia. Risultato: la vicinanza e la confidenza con una così grave limitazione generano più sicurezza e più comunicazione tra padre e figlio. Da questa storia amara, ma intrisa di nuove speranze e qualche gioia, lo scrittore Fulvio Ervas ha tratto un racconto bellissimo, un libro di straordinario successo. “Se ti abbraccio non aver paura” pubblicato da Marcos y Marcos, ha conquistato la vetta dei libri italiani più venduti fin dallo scorso aprile. Ora ne faranno un film.

Ervas, che insegna scienze naturali a Mestre, aveva pubblicato sei romanzi gialli, articolati sulle vicende dell’ispettore Stucky, ora parcheggiato in Dalmazia, in un campeggio naturista. Due anni fa un dentista, amico della famiglia Antonello che vive vicino a Castelfranco Veneto e del prof. Ervas, li fa incontrare in un bar. Il padre espone per sommi capi la sua vicenda col figlio autistico, inducendo l’autore a trarne un romanzo che esce dopo undici mesi di incontri ogni venerdì mattina e un anno per la scrittura: parla il padre, mostra foto e pagine del diario di viaggio; talvolta è pure presente Andrea, muto ma che comunica a modo suo, toccando, e anche con il computer, a scrittura semplificata.

Per la rassegna “Libri e Autori a Grado “, il libro verrà presentato sabato 7 luglio alle 18 sotto la vela della spiaggia principale. Come da tradizione, dopo la lettura di una poesia di Biagio Marin, fatta da Tullio Svettini di Grado teatro, l’incontro si chiuderà con un brindisi dell’Azienda Parovel di S.Dorligo della Valle. La manifestazione è curata da Paolo Scandaletti e Giuliana Variola; promossa dalla regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Grado, con la collaborazione di GIT, di ENEL, della Fondazione Antonveneta, dell’Azienda vini Livio Felluga e della libreria Dante.

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