Impressionisti, dalle origini al successo (a Cinemazero)

25 Maggio 2015

PORDENONE. A Cinemazero di Pordenone martedì 26 maggio alle 21 torna la grande arte sul grande schermo, con “Gli Impressionisti – E l’uomo che li ha creati”: la straordinaria storia dell’Impressionismo e del visionario mercante d’arte che per primo sostenne il movimento, Paul Durand-Ruel. Un tour cinematografico tra le opere del Musée d’Orsay e Musée du Luxembourg di Parigi, della National Gallery di Londra, del Museum of Art di Philadelphia in occasione della mostra che sta conquistando Londra, “Inventing Impressionism”. “Senza di lui non saremmo sopravvissuti”, dichiara Monet riferendosi al mercante d’arte e collezionista Paul Durand-Ruel, e questa esposizione senza precedenti racconta la storia dell’Impressionismo proprio attraverso gli occhi del visionario personaggio che sostenne il movimento artistico che più di ogni altro rivoluzionò la storia dell’arte: l’inventore del moderno mercato internazionale dell’arte Paul Durand-Ruel.

Impressionisti_quadrataUn tour cinematografico tra le opere di Monet, Cézanne, Degas, Pissarro, Renoir che conduce lo spettatore attraverso la più completa mostra mai realizzata sull’Impressionismo per una visita esclusiva e privilegiata attraverso opere passate tra le mani di Durand-Ruel e le sue intuizioni rivelatrici, come la coraggiosa decisione di esportare le opere degli Impressionisti a New York nel 1886, quando in Europa non erano ancora accettati, rischiando personalmente la bancarotta e portando il movimento ad essere universalmente riconosciuto a livello mondiale. Il parigino Paul Durand-Ruel (1831-1922) divenne amico, sostenitore e finanziatore degli ancora sconosciuti impressionisti: tra il 1891 e il 1922, infatti, Durand-Ruel acquistò circa 12.000 opere, di cui 1.000 di Monet, circa 1.500 di Renoir, più di 400 a testa di Degas, Sisley e Boudin, circa 800 di Pissarro, 200 di Manet e 400 di Mary Cassatt. Con notevole fiuto critico e imprenditoriale Paul Durand-Ruel rischiò la propria fortuna più volte, difendendo gli Impressionisti nelle loro battaglie ed è tuttora considerato il padre del mercato internazionale d’arte: inventò infatti il concetto di mostra monografica dei “suoi” artisti, ed lo esportò aprendo “filiali” della sua galleria parigina a Londra, Bruxelles e New York, costruendo così la fama degli Impressionisti.

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