Il valore della biodiversità

6 Giugno 2014

PALUZZA. Per i ragazzi della Val Bût che frequentano la Scuola secondaria di I grado a Paluzza la Biodiversità non è più un mistero e nemmeno i principi ispiratori della Rete Natura 2000, che protegge e valorizza una parte significativa dei territori comunali di Cercivento, Ligosullo, Paluzza, Ravascletto e Treppo Carnico. Le scoperte e conoscenze degli studenti carnici sono presentate nella mostra didattica Naturalmente Friuli: piçul ma grant e nel Giardino evolutivo, realizzato nel cortile della scuola grazie alla collaborazione del Cesfam di Paluzza. Le due iniziative, curate dalle classi a tempo prolungato della Scuola media, sono visitabili sino al 14 giugno, durante gli orari d’apertura dell’istituto scolastico.

La mostra, attraverso testi, illustrazioni e modellini, espone quanto i ragazzi hanno appreso sugli ambienti naturali della regione, sulla sua straordinaria ricchezza di biodiversità e sulla rete europea Natura 2000. Nel corso dell’anno, la classe I B ha visitato diversi siti naturali di pregio e incontrato esperti naturalisti, che hanno presentato le loro conoscenze e soprattutto hanno cercato di comunicare e trasmettere la loro passione per la natura e per la bellezza dei luoghi in cui abbiamo la fortuna di vivere.

Il Giardino evolutivo, curato dalla classe II B, è un prezioso strumento di osservazione e conoscenza delle componenti vegetali. È stato realizzato mettendo a dimora particolari essenze che testimoniano la progressiva evoluzione delle piante, dalle specie più semplici a quelle più complesse. Si tratta di un interessante e completo percorso, realizzato nel giardino della scuola, alla scoperta delle tappe salienti di adattamento ed evoluzione dei vegetali, alla conquista delle terre emerse. Accanto alle piante, dei pannelli corredati da fotografie delle fioriture consentono di comprendere le modalità riproduttive ed evolutive, dai muschi alle piante con fiori. Utilizzando piante già esistenti ed altre gentilmente procurate e piantumate dal dottor Mario Di Gallo del Cesfam (che ha collaborato anche alla correzione dei testi), il Giardino evolutivo di Paluzza fa percorrere ai visitatori i principali cambiamenti, dai muschi alle felci, dalle gimnosperme alle angiosperme. Il percorso si snoda in 7 tappe, che sottolineano le principali novità evolutive e il periodo geologico in cui si sono verificate.

Nell’ultima settimana dell’anno scolastico, la Biblioteca dell’Istituto comprensivo di Paluzza presenta anche la tradizionale Mostra-mercato del libro per bambini e ragazzi. Resterà aperta al pubblico dalle 17 alle 18, tutti i giorni tranne la domenica, dal 3 all’11 giugno. Anche quest’anno l’aggiornatissima esposizione è stata allestita presso la Scuola primaria di Paluzza, grazie alla collaborazione della libreria specializzata La pecora nera di Udine e dei Genitori bibliotecari.

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