Il teatro “torna” nei cortili

24 Giugno 2015

CORDENONS. Due serate nei cortili, unendo teatro, eccellenze artigianali e voglia di stare insieme nell’estate appena iniziata. Dopo Frescoteatrosocial/ Concordia e il suo spin-off Frescoteatrosocial/Underground pensato per gli spazi alternativi, il Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone propone Frescoteatro/Outside, progetto teatrale nei Comuni limitrofi a Pordenone da tenersi nei cortili e luoghi aperti nei quali l’artigianato fa da ospite alle opere teatrali. “Un’idea – hanno dichiarato gli ideatori Andrea Chiappori di Eta.Beta Teatro e Ferruccio Merisi della Scuola Sperimentale dell’Attore – per unire ancora di più cittadinanza e teatro, con eventi ‘famigliari’ ma di spessore artistico nei cortili delle famiglie e degli artigiani locali. Un’occasione preziosa per riappropriarsi del tessuto sociale, urbanistico e artistico di Pordenone e dintorni”.

La Gegia e PulcinellaSi inizia venerdì 26 giugno a Villa d’Arco, località di Cordenons: alle 21 nel cortile della famiglia Cattelan-Della Bella, sotto le foglie dei gelsi, con ingresso gratuito e offerta libera in scena “Le storie di Pulcinella e della Gegia”. Giulia Colussi e Lucia Zaghet, della compagnia pordenonese Hellequin con la regia di Ferruccio Merisi, interpreteranno le avventure della famosa maschera partenopea accompagnata dalla sua fidanzata, la Gegia, in tre favole antiche tratte dalla raccola “Lu Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile (XVII secolo), opera di recente portata al cinema dal regista Matteo Garrone con il suo film “Il racconto dei racconti”, presentato anche al festival di Cannes.

money2Lunedì 29 giugno secondo appuntamento a Roraipiccolo di Porcia, dove nel cortile del mastro ceramista Alessio Moras andrà in scena alle 21 “Money, la felicità non fai i soldi”. di EtaBeta Teatro: due vecchi compagni di scuola si ritrovano dopo trent’anni soli, disoccupati e senza prospettive. Uno spettacolo ricco di momenti esilaranti ma non privo di poesia. Tra goffi tentativi per trovare un po’ di soldi e l’illusione di facili guadagni, con leggerezza e quel tanto di follia tipica dei clown, i due amici non diventeranno ricchi ma non smetteranno mai di cercare un modo per essere felici.

Gli spettacoli sono stati selezionati dal Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone e sono della Scuola Sperimentale dell’Attore e di EtaBeta Teatro. A sostenere il programma la Regione Friuli Venezia Giulia.

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