Il teatro ai tempi di Venezia in quattro suggestive location

4 Settembre 2014

SACILE. Dopo il pieno successo della prima partecipazione al palcoscenico provinciale di “Musae”, con il progetto teatrale varato lo scorso anno intorno al debutto della nuova produzione goldoniana della Compagnia, il Piccolo Teatro Città di Sacile è pronto a rinnovare l’appuntamento con questo cartellone di fine estate, ancora una volta privilegiando temi di letteratura, arte, storia e cinema intorno al teatro in costume, ma con un focus allargato alle magie di Venezia e alla sua tradizione.
Si intitola infatti “PICCOLOTEATRO@FEST 2014: VENEXIANA” il percorso che dal 5 al 26 settembre accenderà i riflettori in quattro affascinanti location del territorio pordenonese, animate dalla presenza di un colorato e festoso gruppo di comici, a stretto contatto col pubblico in serate che hanno il sapore della Festa, nell’unico fil-rouge di un Festival, come la sigla @Fest sta appunto a significare, in questa duplice accezione.

1920_13-09-18_goldoniana_sacile__rgiov_P1080515Gli spunti di riferimento per questa nuova locandina di eventi, sostenuti dalla Provincia di Pordenone e realizzati grazie alla partecipazione dei Comuni di Polcenigo, Sacile e San Vito al Tagliamento, si possono ritrovare nel confronto con i particolari contesti storico-artistici scelti per le serate, come la dimora nobiliare di Villa Varda a Brugnera, dove il 5 settembre su invito della C.I.C.O. sarà presentata “La famiglia dell’antiquario” nell’interpretazione del Piccolo Teatro per la regia di Filippo Facca, o ancora gli spazi di Palazzo Salice Scolari a Polcenigo, dove domenica 21 settembre uno speciale spettacolo-aperitivo “apparecchiato” dai personaggi delle commedie goldoniane attende il pubblico insieme all’intrattenimento musicale dei giovani musicisti dell’Accademia d’Archi Arrigoni.

Altre volte invece si deve ad alcune sollecitazioni culturali recenti l’interesse acceso su alcuni temi, come nel caso della pubblicazione del volume “Il Settecento veneziano: il teatro comico” di Leonardo Mello (Corbo e Fiore editori 2013), che ricostruisce la “mappa” dei teatri veneziani dell’epoca e della loro committenza, analizzando la carriera di autori, attori e capocomici, ma anche il ruolo di famiglie nobili come i Tron, i Vendramin e soprattutto i Grimani che, spinti dalla molla del guadagno possibile, diventarono veri e propri impresari. Per presentare il saggio venerdì 26 settembre, alla presenza dell’autore e in conversazione col regista Ferruccio Merisi, niente di più adatto dell’Antico Teatro Sociale Arrigoni di San Vito al Tagliamento, dove ancora una volta attori e musicisti animeranno la sala e il palcoscenico, secondo gli stili dell’epoca.

A Dance in the Country, Giovanni Domenico Tiepolo  (Italian, Venice 1727–1804 Venice)Infine il percorso di “Musae” offrirà al Piccolo Teatro una nuova occasione per ricostruire e valorizzare gli spazi nobili di Palazzo Ragazzoni in Sacile, con l’invenzione di eventi adatti a ricreare le atmosfere delle feste e degli illustri ospiti dell’epoca in cui i padroni di casa ricevevano ambasciatori, principi e sovrani per conto del governo della Serenissima. Quest’anno il cartellone recupererà dunque, ancora attraverso il cinema, la figura storica di Veronica Franco, “cortigiana honorata” e famosa poetessa veneziana del Cinquecento, cui sarà dedicata la serata di mercoledì 17 settembre.

Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso libero e con inizio alle ore 21, eccetto l’appuntamento di Polcenigo, fissato alle 18, dato l’abbinamento dell’aperitivo con i sapori della Serenissima, curati dall’Azienda Agricola Pradarin e dal Laboratorio Artistico di Panificazione Oro Bianco di San Giovanni di Polcenigo, insieme all’ormai consolidato partner dei vini di Piera Martellozzo, l’azienda di San Quirino che anche quest’anno affiancherà il Piccolo Teatro con brindisi d’autore.

Contatti e info: tel. 366 3214668 – www.piccoloteatro-sacile.org

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