Il surf e la via della libertà

12 Dicembre 2015

PORDENONE. Gli Occhi dell’Africa – frutto della collaborazione tra Caritas della Diocesi di Concordia-Pordenone, Cinemazero e L’Altrametà, con il contributo del Comune di Pordenone e dell’Amministrazione Provinciale – torna a Cinemazero lunedì 14 dicembre alle 20.45 con “Otelo Burning” di Sarah Blecher: uno spaccato sulla storia del Sudafrica, ambientato a Lamontville nel 1989.

otelo burning_03Otelo (Jafta Mamabolo) è uno di tre ragazzi neri che compongono un trio di amici alla scoperta del surf, visto da subito come una via d’uscita dal loro quartiere difficile. Il suo migliore amico, l’occhialuto New Year (Thomas Gumede), è la voce narrante; lo sfacciato Mandla (Sihle Xaba) rimedia le tavole da surf da bianchi locali. Mandla e Otelo sono entrambi interessati alla sorella di New Year, Dezi (Nolwazi Shange), ma la loro rivalità principale si vede sulle onde – dove entrambi conquistano rapidamente lo star-system locale, in uno sport dove i neri sono una rarità. Se la spiaggia è sentita dai ragazzi come pura libertà, a casa li aspettano i problemi: la violenza tra Inkatha e i membri dell’ANC si sta riversando anche nelle aree residenziali, minacciando di investire il trio di amici e i loro cari. Gli ultimi mesi dell’era dell’apartheid fanno da contrappunto serrato a scene di felicità sulla spiaggia, mentre le vicende politiche in cui sono immersi nonostante tutto, portano ad un punto di svolta la vita di Otelo.

Grazie al suo innato talento per il surf, i sogni sembrano avverarsi, ma la cultura a cui appartiene e il frenetico succedersi degli eventi, lo porteranno, proprio nell’anno in cui Mandela ritorna in libertà, a dover scegliere tra la sua passione e la giustizia. Scelta che cambierà per sempre la sua esistenza.

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