Il punto sulla ricerca scientifica a Trieste Next

25 Settembre 2015

TRIESTE. Ancora ricco di appuntamenti il secondo giorno di TRIESTE NEXT, il Salone Europeo della Ricerca Scientifica che fino a domenica offre una full immersion nel mondo della ricerca scientifica con centinaia di appuntamenti e la partecipazione di 150 relatori nazionali e internazionali.

Steve Chan

Steve Chan

Anche la seconda giornata si apre all’insegna del rapporto tra ricerca e impresa. Dopo l’importante workshop dedicato al comparto del BioHighTech, che ha caratterizzato la giornata di apertura, concluso dalla sottoscrizione del primo “Accordo Quadro tra Università di Trieste e Confindustria Venezia Giulia per lo sviluppo dei Cluster Regionali relativi alle Aree di Specializzazione Intelligente”, la mattinata di sabato si apre con un focus dedicato al trasferimento tecnologico, tema presente in tutte le passate edizioni ed elemento portante di Trieste Next. Il Ridotto del Teatro Verdi ospita dalle 9.45 l’incontro “La ricerca incontra l’impresa”, con la presentazione di cinque startup d’eccellenza del settore biotech selezionate tra i progetti internazionali del portale TechMarket Place, un incontro curato da Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia e Intesa Sanpaolo, che nell’incontro presenterà anche il suo studio «Il biotech e il Nordest» da cui emerge che dal 2008 al 2013 la globalità delle imprese del Friuli Venezia Giulia ha immolato sull’altare della crisi più del 10% del proprio fatturato, ma nella stessa regione il cluster BioHighTech è invece cresciuto per dimensioni di business del 20,8%, e ha anche mantenuto una redditività alta. Ecco perché anche la Regione Fvg, nell’ambito della nuova politica comunitaria di sviluppo territoriale 2014-2020, ha deciso di credere nella Smart Health. In chiusura il dibattito con Alberto Baban, Roberto Cosolini, Maurizio Fermeglia, Sergio Razeto e Rosario Rizzuto moderato da Paolo Gubitta.

Sempre al Ridotto del Verdi, alle 12, secondo appuntamento con la sessione speciale Solgar Incontra incentrata sul concetto di “buon” invecchiamento, con esperti del settore della nutraceutica. Protagonista dell’incontro odierno il medico specialista in cardiologia e divulgatore scientifico Davide Terranova con l’incontro “Lo spettacolo del Cuore”.

Jos De Blok

Jos de Blok

E’ possibile rivoluzionare il sistema di assistenza sanitaria in Italia? A raccontare gli scenari futuri per la gestione dell’assistenza sanitaria il più grande manager sanitario dei Paesi Bassi Jos de Blok (ore 16.30 Salone di Rappresentanza – Regione Friuli Venezia Giulia), medaglia RSA Albert per l’Innovazione. De Blok è fondatore dell’innovativo sistema di cura a domicilio Buurtzorg, un innovativo sistema autogestito ed efficiente in cui 12 infermieri si prendono cura di 10 mila utenti per qualsiasi tipo di patologia. Un modello autogestito che fa sì che i costi generali di struttura siano molto bassi. Nata come esperimento nel 2007, con un team di 4 infermieri, nel 2013 la rete di Buurtzorg – gestita da un unico ufficio centrale di 30 persone – ha coinvolto oltre 630 team, per un totale di 6500 infermieri e di 60.000 pazienti assistiti in un anno, per un fatturato di 180 milioni di euro. Un modello applicabile anche in Italia? Jos de Blok ne discuterà in una tavola rotonda con la presidente della Regione Debora Serracchiani, il sindaco di Trieste Roberto Cosolini e il rettore Maurizio Fermeglia. Modera l’incontro il direttore del Piccolo Paolo Possamai.

Nell’era di internet ogni giorno sono sempre più numerosi i dispositivi connessi alla rete. Dieci anni fa erano circa 500 milioni. Oggi, si va dai 10 ai 20 miliardi di dispositivi connessi, fra cinque anni si ipotizza potrebbero essere dai 40 ai 50 miliardi. Come possiamo allora gestire la moltitudine di dati che abbiamo a disposizione? Un fenomeno che si chiama Big Data e che può diventare utile per contribuire allo sviluppo del Sud del mondo. A spiegarcelo Steve Chan (ore 18 Salone di Rappresentanza – Regione Friuli Venezia Giulia incontro a cura di ICTP) docente di Cyber Analytics all’Università di Swansea, nonché professore di Sensemaking e Visualization Analytics alla Hawaii Pacific University. Esperto di Big Data, Steve Chan esplorerà l’era della rivoluzione digitale e l’enorme quantitativo di dati generati dal numero crescente di dispositivi connessi a Internet per capire come questo potrà influire sui paesi in via di sviluppo, sulla sostenibilità e la sicurezza globale. Al dibattito, moderato dal giornalista del Corriere della Sera Massimo Sideri, parteciperà anche il rettore Maurizio Fermeglia, con Simone Sala e Marco Zennaro.

Antonino Di Pietro

Antonino Di Pietro

Ulteriore sede di dibattito il Cortile interno del Palazzo regionale che ospiterà incontri sin dalla mattinata. Alle 10 le nuove frontiere della dermatologia antiaging saranno esplorate con un grande ospite di questa edizione, il dermatologo, fondatore e direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano Antonino Di Pietro. Alle 15 presentazione di “Cibo, salute e business: neuroscienze e marketing tradizionale”, un volume di Gianpiero Lugli (Egea) che spiega come il rapporto tra cibo e mente sià più complesso del solo gusto: conoscendo i meccanismi con cui il cervello assegna un gradimento agli alimenti possiamo imparare a preferire i cibi ipocalorici e quelli più sani, frenando le scelte compulsive che causano obesità

Alle 17.00 presentazione del libro Anticipare il futuro, autori il rettore dell’Università di Udine Alberto Felice De Toni e Roberto Siagri, presidente e amministratore delegato di Eurotech. Il libro esamina il cambiamento come elemento costante della nostra vitaDialoga con gli autori Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale, Università di Padova; direttore scientifio Area imprenditorialità, CUOA Business School Conduce Marco Panara, giornalista la Repubblica Affri & Finanza In collaborazione con Egea

Alle 18.30 il programma prevede due “big” di casa nostra, il Direttore di ICGEB Mauro Giacca e Gianfranco Sinagra, docente di cardiologia dell’Università di Trieste e direttore SC Cardiologia Ospedale di Cattinara che interverranno sulle cure del futuro, ovvero la medicina rigenerativa. Nell’incontro, condotto dalla blogger di Io Donna-Corriere della Sera Eliana Liotta, si spiegherà la nuova frontiera della scienza medica, che potrà sconfiggere i trapianti, l’Alzheimer, le malattie croniche.

La città incontra la scienza
Ricco il programma di appuntamenti che animeranno piazza Unità e altri spazi del centro a partire dalle 10.30 (Area Talk a cura di Università di Trieste e Fondazione Italiana Fegato ONLUS) con Siamo ciò che mangiamo? L’alimentazione che previene le malattie del fegato, presente, tra gli altri, con Claudio Tiribelli, docente di Gastroenterologia dell’Università di Trieste. Alle 12.00 sarà la volta del dibattito dedicato a Conoscere il DNA aiuta a curare meglio?, introdotto da Alberto Tommasini, pediatra immunologo, con Giuseppe Novelli, genetista sperimentale, docente di Genetica medica e rettore Università di Roma “Tor Vergata” e Serena Zacchigna di ICGEB

Le vaccinazioni tra biotecnologie, scienza e società, saranno al centro dell’incontro delle 15 introdotto da Pio d’Adamo, docente di Genetica medica dell’Università di Trieste. Alle 17.00 uno dei talk più attesi del pomeriggio con l’agroeconomista Andrea Segrè presidente della Fondazione Edmund Mach e fondatore di Last Minute Market, che presenterà il suo ultimo libro L’oro nel piatto con il direttore generale di AcegasApsAmga Roberto Gasparetto e la conduzione della giornalista Rai Marinella Chirico. Il libro di Segrè tratta i temi dell’educazione alimentare aprendo un nuovo modo di guardare al cibo ‘quotidiano’, non ossessionato dagli ‘spadellatori’ televisivi e dalla necessità di alimentarsi con le nicchie più preziose (e costose) dell’agroalimentare, ma che invita piuttosto a guardare al cibo ‘medio’ e di qualità, quello realmente possiamo avere a portata di mano nel nostro quotidiano. Il tema dell’educazione alimentare, che lui vorrebbe assimilata all’educazione civica che si insegna fin da piccoli sui banchi di scuola, è l’ultimo cavallo di battaglia del paladino dell’anti-spreco di origine triestina: Andrea Segrè e Susanna Tamaro, con il ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti, hanno lanciato un appello già due anni fa, ma nemmeno la #buonascuola ha fatto entrare ufficialmente questo insegnamento fra le materie della scuola pubblica.

Si discuterà di Ogm e le controversie ambientali in tribunale nell’incontro con Mauro Bussani alle 15 al Museo Revoltella a seguire (ore 16.30) dibattito su Ogm nel settore agro-alimentare: Il diritto fra precauzione e innovazione, con lo stesso Mauro Bussani, il funzionario del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali Dario Bevilacqua, Mauro Giacca e il rettore della Sissa Guido Martinelli. Di Cucina molecolare tra chimica e fisica parlerà Francesco Longo dell’Università di Trieste e Franco Zanini di Elettra Sincrotrone Trieste alle 16.30 al Salone degli Incanti. Gli OGM nel settore agro-alimentare saranno al centro dello spettacolo di scena alle 15.00 al Museo rivoltella : i migliori studenti dei corsi di Sistemi giuridici comparati e Diritto comparato dei contratti (Università di Trieste) insceneranno una controversia per mettere a confronto due diversi sistemi giuridici, quello italiano e quello statunitense. Gran finale di giornata alle 20.30 al Teatro Miela, con lo spettacolo teatrale “Una passione viscerale” che utilizzerà recitazione, danza, cibo e scenografie virtuali per raccontare la vita del Nobel 1904 Ilya Metchnikof, scopritore dei batteri “buoni” dell’intestino, attraverso la biografia della moglie Olga Belokopitova.

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