Il premio Auersperg a un’opera su Boris Pahor

18 Novembre 2015

TRIESTE. Si svolgerà il prossimo 29 novembre al Castello di Spessa a Capriva del Friuli (GO) la consegna del Premio storico-letterario “Emilio e Janja conti Auersperg”, giunto quest’anno alla seconda edizione. La conferenza stampa di presentazione dell’evento culturale avrà luogo venerdì 20 novembre alle 11.30, a Trieste, nel Caffè San Marco (Via Cesare Battisti, 18), presenti la curatrice del premio Patrizia Cutrupi e la vincitrice di questa edizione, la scrittrice e saggista Tatjana Rojc.

L’appuntamento di Capriva è nato lo scorso anno per onorare la memoria della contessa Janja Auersperg, mancata due anni fa: su sua precisa volontà, è stato istituito un premio intitolato a lei e al marito conte Emilio. Per disposizione testamentarie il premio viene assegnato annualmente all’autore di una pubblicazione meritevole inerente “la scienza o la storiografia o la letteratura slovena o del Friuli Venezia Giulia”, con l’intento di valorizzare la cultura di quella parte della Mitteleuropa di cui entrambi i conti Auersperg erano originari. Assolve a questo compito Patrizia Cutrupi, fermamente convinta che non debbano essere dimenticate due persone di eccezionale spessore umano e culturale.

La vincitrice dell’edizione 2015 è, come si è detto, Tatjana Rojc per la monografia pubblicata in Italia da Bompiani “Boris Pahor. Così ho vissuto. Biografia di un secolo”. Studiosa di lettere slovene e letterature comparate, Tatjana Rojc si è dedicata ad autori come Srečko Kosovel, France Balantič, Alojz Rebula, Miroslav Košuta e Boris Pahor, che la considera l’interprete più approfondita della sua opera. A svolgere la laudatio, il Direttore Editoriale della Bompiani Elisabetta Sgarbi. Attesi tra gli ospiti della serata lo scrittore Boris Pahor, il critico Vittorio Sgarbi e un numeroso parterre di ospiti nazionale e internazionale.

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