Il poeta “proiettato”

13 Maggio 2014

UDINE. Con la proiezione in anteprima al festival Vicino/Lontano 2014, mercoledì 14 maggio a Udine (ex Chiesa di San Francesco, ore 20.30) si presenta il dvd del film “Parole povere”, di Francesca Archibugi, dedicato al poeta friulano Pierluigi Cappello, Premio Terzani 2014. Il film, coprodotto da Agherose e Tucker Film (Italia 2013, 60’) con musiche originali di Battista Lena, sarà introdotto dall’intervista di Piero Colussi a Pierluigi Cappello. La regista Francesca Archibugi, impegnata nelle riprese del suo nuovo film, sarà presente con una testimonianza video. Prevendita biglietti al Visionario. Il Premio Terzani 2014 sarà consegnato a Pierluigi Cappello e allo scrittore pakistano Mohsin Hamid, vincitori ex aequo della X edizione, nella serata di sabato 17 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ore 20.45).

Pierluigi Cappello

Pierluigi Cappello

Prima di essere un documentario, “Parole povere” è un incontro. È la dolce collisione tra gli occhi di una regista e le parole, tutt’altro che povere, di un poeta. Lei, Francesca Archibugi, offre il suo sguardo, costruisce l’ascolto; lui, Pierluigi Cappello, offre la sua identità sorridente, restituisce la complessa naturalezza di chi è nato «al di qua di questi fogli». Vita e creazione letteraria: quali distanze alimentano il rapporto? E di quali vicinanze, invece, si nutre? La telecamera cerca risposte facendo sempre un passo indietro, con affettuoso pudore, e documenta la verità, la realtà, senza mai ricorrere a sovrastrutture intellettuali o cinematografiche. Il montaggio racconta, non estetizza; la musica di Battista Lena diventa scansione narrativa, non arreda i silenzi, e la piccola storia di Pierluigi, che è necessariamente anche la grande storia di una terra e di un popolo, scorre sullo schermo così come scorre nella quotidianità. «Parole povere – ricorda Pierluigi Cappello – ha rappresentato, per me, una doppia sfida: sul piano fisico – una bella fatica! – e sul piano emotivo. Sul piano fisico, i problemi sono stati attenuati dalla dimensione ‘collettiva’ del progetto: l’entusiasmo di fare le cose assieme, di costruirle con i miei vecchi amici e con gli amici nuovi come Francesca e gli operatori, mi ha dato la forza quotidiana di cui avevo bisogno. Sul piano emotivo, invece, ogni piccolo dubbio è stato neutralizzato dalla mia filosofia poetica: spalancare se stessi agli altri non è mai semplice, e non so quanti altri poeti lo avrebbero fatto, ma se la poesia non scende in mezzo alla gente, se non si ‘sporca le mani’ con la terra, che poesia è? Il mio desiderio più grande è che le mie poesie vengano stropicciate dai lettori».

Fabio Chiusi

Fabio Chiusi

Molti gli appuntamenti di Vicino/Lontano 2014, per la giornata di mercoledì 14 maggio. Alle 18, alla Libreria Tarantola, e in collaborazione con Friuli Future Forum, si presenta il libro di Fabio Chiusi, Critica della democrazia digitale. La politica 2.0 alla prova dei fatti (Codice 2014), che ne parlerà con Giorgio Jannis. Ormai da anni gli esperti si dividono sulle possibilità della rete di permettere una maggiore partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica fino all’utopia dell’autogoverno del popolo, che secondo molti equivarrebbe a una versione social media della democrazia diretta ateniese. Ora che sono stati condotti in tutto il mondo esperimenti per implementare soluzioni tecnologiche nelle procedure democratiche, è ora di chiedersi se i risultati prodotti siano all’altezza delle aspettative. Giornalista e scrittore, Fabio Chiusi è autore del blog il Nichilista.

Sempre alle 18, alla Libreria Friuli la conversazione su “Frammenti di una storia coloniale”, con Maria Teresa Ghiotto e Maria Trivellato. In occasione della Giornata internazionale dell’infermiere in sinergia con Ipasvi Udine, alle 20 al Visionario si dibatterà di “Femminile e cambiamento per un nuovo bene-vivere”, con Laura Balbo, Roberta Carlini ed Elena Mancini, coordinate da Annalisa Comuzzi. Promossa quest’anno in collaborazione con Stage Plan e la Gastronomica Friulana – avrà ancora una volta come tema principale quella black music che così tanti consensi ha ricevuto nelle ultime edizioni: grande spazio quindi a ritmi hip-hop, r’n’b, reggae e dancehall in tutte le possibili declinazioni e con possibili variazioni sul tema. A selezionarla ci penseranno dei nomi ben conosciuti dal pubblico friulano e non solo: Roc Stars, Miche e Zona est Monster Selecta.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!