Il mondo di Rocco Burtone

16 Aprile 2015

UDINE. Rocco Burtone lascia per un breve periodo l’abito del cantante e, pur rimanendo sempre un’artista, indossa quello del pittore. La Galleria d’Arte La Loggia(Udine Piazza Libertà, 11) ospiterà infatti una sua personale intitolata “Musica nascosta”. L’inaugurazione è prevista per sabato 18 aprile alle 18.30. Durante l’evento verrà offerta una degustazione di vini della Vigna Meridiana di Ara Grande di Tricesimo. La rassegna sarà visitabile fino al 13 maggio con il seguente orario: feriali 17.30 – 19.00 / festivi 11.00 – 12.30 / Lunedì chiuso.

DisegnoI quadri esposti sono dedicati all’introspezione, ma anche al racconto, ovvero, disegni in cui comincia una storia che devi guardare chiedendoti dove sei. Tema centrale, quindi e come sempre, l’ironia, anche se a volte si scontra con immagini drammatiche (il volto che grida eruttando croci e svastiche o il chitarrista fantasma). Si parte dal bianco-nero per esplodere nei colori brillanti e controversi. Ed ancora, tra mille labirinti, ecco i cuori che spuntano, solitari, a creare armonia o perlomeno allegria, in contrasto con gli acrilici di più grandi dimensioni in evidente ricerca modale, con personaggi stralunati e irreali dall’esistenza possibile e improbabile. D’obbligo è il parallelo tra la pittura e la musica di Burtone, musicista legato alla canzone d’autore e al progressive. Ecco, i suoi quadri possono essere definiti “progressive”.

2014-04-28 23.36.01Fino alla fine dei 70 ha suonato dappertutto, dalla Sardegna alla Sicilia, da Roma a Spilimbergo, nelle fabbriche, nei teatri, alle Feste dell’Unità, per i circoli anarchici, per gli emigranti in Olanda e in Germania. Nel 79/80 va negli Stati Uniti e lo troviamo dapprima su una nave da crociera nel tragitto New York-Bermude, poi stanco di quella vita, si trasferisce a Los Angeles dove canta le sue canzoni nei locali e nei teatri. Tutto ciò fino all’Ottanta.

Oggi può proporsi anche in duo con uno dei più grandi tastieristi italiani: Arno Barzan. Il repertorio, oltre alle sue canzoni, è composto da brani riarrangiati di Fred Buscaglione, Jacques Brell, Gilbert Becaud, Herbie Hancock, Beatles, Animals ecc. Presenta inoltre uno spettacolo di teatro-canzone intitolato “Storie di Cantautori”, in cui narra e interpreta la canzone d’autore soprattutto italiana e francese (Tenco, Ciampi, De Andrè, Brassens, Dylan ecc…), con un curioso e divertente intermezzo che coinvolge il pubblico a cimentarsi nella composizione di un brano musicale.

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