Il jazz di ferragosto

14 Agosto 2013

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. L’Osteria del Gelso, dopo aver offerto nel corso di quest’anno alcuni eventi di rilievo – Andrea Mazzacavallo, Carla Manzon, uno spettacolo di danza orientale con l’Alchemica Officina delle Arti e Alice Nuar, una mostra con i gioielli di Carla Giordani e Valeria Miniussi – riapre il ciclo degli eventi con la cena di Ferragosto, nel giardino dell’Hotel Antico Borgo Torricella, offrendo ai commensali una cena tipica e piacevole, da gustare in compagnia di un concerto e di musica gradevole.

La padrona di casa, Viviana Piccolo, reduce dal successo del monologo teatrale Donne allo specchio al Teatro Don Bosco, per la regia di Krzysztof Zanussi, come di consueto accoglierà il pubblico del Gelso, introducendo il concerto che accompagna la serata. Il quartetto, composto da Francesca Viaro alla voce, Nicola Bottos al pianoforte, Alessandro Turchet al contrabbasso, Andrea Pivetta alla batteria, è tutto locale. Ognuno dei membri vanta collaborazioni nazionali e internazionali prestigiose e offre un repertorio di brani molto noti al pubblico, oltre ad altri meno famosi, ma non per questo meno affascinanti e coinvolgenti.

Francesca Viaro (voce) è nata e cresciuta a Mestre. Incontra presto la musica come espressione sia strumentale, sia vocale. Inizia lo studio del pianoforte a dieci anni. Durante la Scuola Media partecipa attivamente ai laboratori di musica d’insieme e all’attività orchestrale proposti dalla Palomar Ensemble diretta da Nicola Cisternino, accompagnando la stessa come pianista in numerosi concerti. Nel giugno 2007 significativa è la collaborazione con Joe Zawinul (mente carismatica dei Weather Report assieme a Wayne Shorter) che segue, in veste di corista, in una mini tournee con concerti in Slovenia, Austria e Croazia. Si esibisce con diverse formazioni in Italia, Austria, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia. In Austria è stata varie volte ospite solista della big band della Scuola di Musica di Klagenfurt; è stata cantante corista e solista nella Kelag Big Band diretta da Oldo Lubich con esibizioni in Austria e Repubblica Ceca; è ancora solista nella stessa Kelag Big Band, attualmente diretta da Hans Lassnig. Per le sue caratteristiche vocali rientra nel progetto del sestetto Monn Turonn con i quali incide il disco “Riturnella” ove riecheggiano “tinte” swing, celtiche e sonorità passionali del Sud Europa. Insegna a Mestre.

Nicola Bottos (pianoforte). Nato a San Vito al Tagliamento, diplomato con lode presso “Landeskonservatorium” di Klagenfurt in pianoforte jazz sotto la guida di Harald Neuwirth ed in seguito al conservatorio “G. Tartini” di Trieste studiando con Glauco Venier, Pietro Tonolo ed altri musicisti di fama internazionale. Ha vinto numerosi concorsi nazionali tra i quali il “Lilian Caraian” indetto dal conservatorio di Trieste, il “Premio Nazionale delle Arti 2004” con il gruppo Namòs, “Jazz in Cantiere” di Cremona con Luca Colussi ed Andrea Lombardini e nel 2006 è nuovamente finalista al “Premio Nazionale delle Arti”. E’ docente di pianoforte jazz presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Alessandro Turchet (contrabbasso). Inizia lo studio del Basso Elettrico sotto la guida del Maestro Piero Cescut. Intraprende lo studio del Contrabbasso sotto l’egida del M° Romano Todesco (Maestro di Contrabbasso e di Vita). Approfondisce gli studi classici con il M° Mauro Muraro, il M° Fabio Serafini ed il M° Franco Feruglio. Approfondisce lo studio della Musica Improvvisata e del Jazz con il M° Marc Abrams.

Andrea Pivetta (batteria). Scopre la batteria da bambino. Da quel momento non mancano occasioni per toccare con mano piatti e tamburi in maniera istintiva. A dodici anni inizia a prendere regolari lezioni sotto la guida del Maestro Nevio Basso a Pordenone, per circa sei anni. Si appassiona alla musica afro-americana e decide di vivere una esperienza più intensiva frequentando le Clinics estive della Berkley nell’ambito di Umbria Jazz ’92 e ’94. Qui ha modo di vedere svariati concerti dei suoi idoli, di essere seguito da docenti americani e cogliere altre nozioni base per la musica quali le strutture armoniche degli standard americani del blues e di ritmi base della musica afro-cubana ,di New Orleans e brasiliana nonché partecipare alle prime jam session nei jazz-club. Negli anni successivi partecipa a diversi stage di batteristi e musicisti in generale, italiani e americani: Peter Erskine, Jack De Johnette, Alfredo Golino, Giorgio Zanier, Dennis Chambers, Paul Motian, Enrico Rava, Renato Chicco, Barry Harris, David Liebman, Ellade Bandini, Christian Mayer, Giorgio Ditullio, Dave Weckel, Horacio El Negro Hermandez, Steve Gadd, Chris Coleman, Tullio De Piscopo, ecc. Continua ad intensificare la sua attività di batterista abbracciando diversi stili musicali (blues, rock&roll, latin, funk, jazz, soul, pop, pop-rock), e dal 2008 prende regolari lezioni di perfezionamento da Giorgio Ditullio e dal 2012 da Giorgio Zanier.

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