Il gran mistero della luce

4 Giugno 2015

TAVAGNACCO. 2015: le Nazioni Unite lo hanno proclamato Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce. In Friuli Venezia Giulia INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste e Immaginario Scientifico partecipano alle celebrazioni internazionali proponendo sabato 6 giugno al Dida Centre Immaginario Didattico di Tavagnacco, nell’ex mulino, un ricco programma di eventi, tutti ad ingresso gratuito, come incontri con gli esperti sui temi caldi della ricerca, laboratori interattivi e osservazioni astronomiche guidate. L’’iniziativa, a cui partecipano organizzazioni scientifiche a livello nazionale e internazionale, ha l’obiettivo di favorire una migliore comprensione della rilevanza scientifica, sociale e culturale della luce, ragionando su cosa sia la luce e quali sono le tecnologie che la pongono al centro delle nuove sfide globali nel campo dell’energia, dell’istruzione, delle comunicazioni, dell’agricoltura e della salute.

Trieste, 14 febbraio 2014. Immaginario Scientifico di Grignano, decima edizione di "M'illumino di meno", campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e razionalizzazione dei consumi promossa da Caterpillar - Rai Radio 2. Foto di Massimo Goina www.MassimoGoina.comAll’Immaginario Didattico le attività prendono il via sabato 6 giugno alle 15.30, con i laboratori di costruzione creativa per bambini da 5 a 10 anni (con replica alle 17.00). Attraverso la realizzazione di un “Constellation kit”, i piccoli curiosi potranno riprodurre le proprie costellazioni preferite: dall’Orsa maggiore alla cintura di Orione, i bambini avranno modo di osservare e riconoscere le costellazioni, grazie a un semplice kit “stellare” da portare sempre con sé. Per gli adulti e i ragazzi sopra i 14 anni, in programma tre laboratori sperimentali (alle 15.30, alle 17.00 e alle 18.00) per scoprire da cosa dipende il colore dei corpi celesti, attraverso la spettroscopia, prendendo in esame ad esempio fattpri come la composizione, la temperatura e l’interazione con varie particelle.

Alle 21.00 ecco in programma due brevi incontri (che si replicheranno alle 21.30), con Paolo Molaro e Massimo Ramella, dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste.
Nell’intervento di Molaro “Perché il cielo è buio?“ si proverà a immaginare di viaggiare negli spazi interstellari lontani dal sole e da ogni particolare stella. Cosa vedremmo? Quando Galileo scoprì in cielo innumerevoli stelle, fu Keplero a capire che il buio della notte è legato al loro numero e alla struttura del cosmo. Oggi sappiamo che la velocità della luce è finita e l’universo è in espansione, ma riflettere sull’oscurità della notte ci permette di “vedere” il nostro universo come, e forse meglio, che da un potente telescopio.

Dinosauria all'Immaginario Scientifico. Foto MassimoGoina.comMassimo Ramella tratterà invece l’argomento della “Prima luce“: partendo dall’universo primordiale, pervaso da una fitta nebbia di atomi di idrogeno, improvvisamente una prima generazione di stelle brilla luminosissima e la loro luce squarcia il velo di idrogeno: l’universo diventa trasparente e termina l’era oscura, almeno per quanto riguarda la propagazione della luce… È possibile capire come questo processo sia avvenuto?
Alle 22.00 il pubblico potrà partecipare a un’osservazione guidata del cielo notturno, in un meraviglioso viaggio fra stelle, pianeti e altre meraviglie del cosmo, a cura dell’Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia.

Tutte le attività sono gratuite. Solo i laboratori prevedono la prenotazione, da effettuare tramite form online sul sito www.immaginarioscientifico.it Le attività per l’Anno internazionale della Luce proseguono poi il dal 10 al 15 novembre a Trieste.

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