“Il giradischi di Tito” Incontro con l’autore a Cividale

3 Dicembre 2015

copertina il giradischi di TitoCIVIDALE. “Dopo aver ascoltato per l’ennesima volta un disco a casa di alcuni compagni di classe mi resi conto che una persona senza giradischi non può avere nemmeno una sua opinione e tanto meno una sua melodia preferita – uno così non può essere che indeciso, vigliacco, disperato”. Questi i pensieri che attraversano negli anni Settanta il giovane Egon, adolescente sloveno nella Jugoslavia di Tito che sogna di possedere un giradischi e qualche disco in vinile. Figlio di una famiglia segnata dagli esiti della frontiera, Egon è protagonista spesso consapevole e a volte casuale di una trasformazione che investe la sua vita e tutta una società che lo circonda. Una società che inizia a perdere progressivamente contatto dal mondo post-bellico per avventurarsi in un terreno costellato di nuovi miti: la musica rock diventa così per il giovane protagonista l’occasione e la cartina di tornasole di un cammino verso il disincanto della maturità. Intenso e pluritradotto romanzo di formazione dello scrittore sloveno Miha Mazzini – classe 1961, premiato sceneggiatore e autore di numerosi romanzi di successo – “Il giradischi di Tito” sarà al centro dell’incontro di domani, venerdì 4 dicembre, a Cividale nell’ambito del festival Internazionale delle lingue minoritarie Suns Europe, nella sezione Sunsûrs, dedicata alla letteratura, al teatro e alla poesia.

Miha Mazzini

Miha Mazzini

Alle 18.30 alla Galleria d’arte Grid-o di Cividale l’autore, oggi voce di prima grandezza della letteratura post-jugoslava, affiancato dal suo traduttore Michele Obit ripercorrerà le pagine di questo romanzo – pubblicato anche negli Stati Uniti, in Croazia, nella Repubblica Ceca e in Polonia – che ha rivelato il suo talento al pubblico italiano. Assieme a loro, in un evento multisensoriale, le letture di Alessandro Venier e il dj set di Gerovynil, sigla dietro alla quale si cela il grande collezionista di vinile Angelo Tomasin. Al mixer virtuale, dialogando con l’autore e citando la sua ampia discografia, siederà il giornalista Andrea Ioime, grande esperto di musica rock e fine conoscitore dei movimenti di costume che l’hanno sempre accompagnata.

Patrizia Gattaceca

Patrizia Gattaceca

Nella serata di venerdì a Udine (ore 21.30 Folk Club La Girada) l’incontro/concerto con Patrizia Gattaceca, voce di primissimo piano della letteratura e della canzone corsa contemporanee, a cura di Marco Stolfo e con la partecipazione di Lino Straulino. Un evento unico con il quale Sunsûrs, mette in luce quel rapporto intimo e straordinariamente fecondo tra parola creativa, lingua locale e società civile.

Nella mattinata di sabato atteso alla Libreria Friuli di Udine (ore 11.00) l’incontro a cura di Walter Tomada Furlan, lenghe di Suns. Omaç a Franco Marchetta, nel pomeriggio a Udine (ore 17.00 Libreria Ubik), un appuntamento a cura di Erika Adami con le poetesse Patrizia Gattaceca (Corsica) Luigina Lorenzini (Valle d’Arzino) Margherita Trusgnach (Slavia Friulana) e Fernanda Plozzer (Sauris) Cjantâ une lenghe femine. Poesia e suggestioni dalla Corsica al Friuli plurale.

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