Il FAI vi guiderà alla scoperta dei gioielli poco conosciuti

18 Marzo 2014

UDINE. Martedì 18 marzo saranno presentate a Udine le Giornate FAI di Primavera. L’appuntamento è alle 17, Palazzo Giacomelli, via Grazzano 1. Alle 17.45 Liliana Cargnelutti parlerà di ” Udine ritrovata”. Venerdì 21 marzo ci sarà la visita a palazzo Antonini, già sede della Banca d’Italia, e a Palazzo Garzolini, in anteprima, esclusivamente per i soci FAI ( fino esaurimento posti max 35). Ore 15,30 ritrovo in via Gemona, piazzetta de’ Brandis presso la Banca d’Italia con la dott.ssa Liliana Cargnelutti; ore 17,00 visita a Palazzo Garzolini, via Gemona 92. La 22ma edizione delle Giornate FAI di Primavera avrà poi pieno svolgimento nei giorni 22-23 marzo con visite ai restauri e palazzi tra Udine e Cividale.

UDINE

Sabato 22 ore 10-13 e 15-18; Domenica 23 ore 10-18

Palazzo Contarini, il ‘Palazzo d’oro’, ora sede della Fondazione CRUP in Via Manin 15 (il luogo non è aperto tutto l’anno). Il recente restauro filologico delle facciate con il ripristino dei valori plastici e cromatici degli intonaci e delle lumeggiature in foglia d’oro ha restituito all’edificio, chiamato dagli udinesi ‘Palazzo d’oro’ (progettato dell’architetto udinese Ettore Gilberti nel 1906), il suo primitivo messaggio stilistico, vicino al secessionismo viennese. All’interno si conserva un’importante raccolta di opere d’arte friulane (tra cui la Crocefissione di Afro e Mirko Basaldella e il disegno per la cancellata maggiore delle Fosse ardeatine di Mirko Basaldella), oltre a significativi arredi dell’antico Monte di Pietà e della Cassa di risparmio di Udine. Sarà possibile vedere esposti preziosi registri del Monte di Pietà di Udine. Apprendisti ciceroni : Liceo classico “Stellini”. Attività collaterali: spazi musicali Liceo classico “Stellini”

Palazzo Mantica, il grande Castelliere. Ora sede della Società filologica friulana in Via Manin 18. Il luogo è visitabile soltanto su richiesta. Il palazzo è stato oggetto di recente restauro che, oltre a ripristinare l’aspetto originale dell’edificio, ha condotto a scoperte archeologiche importanti per la storia di Udine, permettendo di documentare l’insediamento del castelliere preistorico sotto il colle. Si presenta con un’elegante facciata rinascimentale caratterizzata da un’elegante polifora e da un bassorilievo raffigurate una Madonna con bambino di Carlo da Carona, scultore lombardo attivo in Friuli nella prima metà del Cinquecento. All’interno il restauro ha valorizzato una serie di pettenelle. Apprendisti Ciceroni : Liceo linguistico “Percoto”, IT “Zanon”. Attività collaterali sul posto: spazi musicali “Percoto”.

Casa Andriotti, la casa medievale. Ora sede della Biblioteca civica “Joppi”, Riva Bartolini 3. Il luogo ancora non è aperto al pubblico. L’edificio, una casa-torre medievale che costituisce la parte più antica del complesso della Biblioteca civica ‘Vincenzo Joppi’, è stato oggetto di recente restauro che ha portato alla luce cantinelle e pettenelle quattrocentesche, lacerti di affreschi, raffinate decorazioni di epoca più tarda che devono essere oggetto di studio. La casa-torre fin dal Trecento era della famiglia Andriotti, famiglia che godeva di feudo di abitanza nel castello di Udine e di case immediatamente sotto il colle. Ceduta nel Seicento alla famiglia Bartolini, fu collegata al nuovo monumentale palazzo che la nuova famiglia costruì sotto il colle. Apprendisti Ciceroni :ISIS “Stringher”, Liceo scientifico “Bertoni”.

udine palazzo antoniniPalazzo Antonini e il parco monumentale, già sede della Banca d’Italia, p.tta Antonini, angolo via Gemona. Il luogo è chiuso tutto l’anno. Il palazzo, realizzato su progetto del 1556 circa di Andrea Palladio e pubblicato in “I quattro libri dell’architettura” del 1570, ricorda le ville Cornaro di Piombino Dese e Pisani di Montagnana, anche per il contesto urbanistico particolare, lambito dalla roggia, aperto sul retro in un giardino che digrada verso il ‘Giardin grande’. Il giardino monumentale fu progettato nella seconda metà dell’Ottocento, dopo l’Unità, per opera di Pietro Quaglia, progetto portato a termine e in parte modificato dal milanese Giuseppe Rho. Corsia preferenziale per i soci FAI. Apprendisti Ciceroni : Liceo classico europeo “Uccellis”, Liceo Artistico “Sello”. Attività collaterali sul posto: quadri danzanti “ Uccellis”, laboratorio di disegno “Sello”

Palazzo Garzolini, il recupero di un edificio storico. Ora sede dell’Università degli studi di Udine, Via Gemona 92. Il luogo deve essere ancora aperto al pubblico come sede universitaria. L’edificio è stato oggetto di recente restauro che ha interessato tutto il complesso, ridando splendore agli affreschi della prima metà dell’Ottocento del piano nobile, in parte eseguiti da Domenico Paghini (1777-1850), di raffinata abilità scenografica e vedutistica. Il palazzo fu costruito intorno al 1705 già nelle forme esterne attuali dai conti Polcenigo, per poi essere acquistato dai conti Garzolini. Nel Novecento, divenuto sede del ‘Collegio di Toppo Wassermann’, ha avuto riforme degli interni soprattutto per opera dell’architetto udinese Provino Valle (1887-1955). In anni recenti è stato concesso all’Università di Udine che ne ha curato il restauro. Per i soci Corsia preferenziale FAI. Apprendisti Ciceroni : Liceo scientifico”Copernico”, I.T. “Marinoni”. Attività collaterali sul posto: spazi musicali Liceo Scientifico “Copernico”, mostra fotografica, Liceo scientifico “Marinelli”

CIVIDALE

Sabato 22, ore 10-13 / 15-18 Domenica 23, ore 10-18

Palazzo Gàbrici-Craigher (XVIII secolo) – Via IX Agosto 1509 n. 17. Il Palazzo, nella sua vesta attuale, risale al 1786, data del suo principale restauro, ma la “villa” originale era certamente preesistente. Ne fanno testimonianza alcuni lacerti di mura trovati all’interno e risalenti ad epoche medioevali e rinascimentali. Alla fine dell’800 nel Palazzo, grazie alla coltissima Baronessa Olga Craigher, consorte del cividalese Lorenzo Gàbrici, si svolgevano salotti letterari-musicali ai quali partecipavano l’avvocato Carlo Podrecca (padre di Vittorio e nonno di Orio Vergani)) e la concertista e musicologa Ella von Schultz Torma (meglio nota con lo pseudonimo di Adajewsky), in gioventù pianista di corte presso lo Zar Alessandro II e compagna di studi di Rimskij Korsakov e di Cajkovskij. Al rientro a Venezia dopo i soggiorni estivi a Tarcento, il Palazzo costituiva tappa d’obbligo per il Conte Alvise Zorzi e per il linguista Michele Leicht. Apprendisti Ciceroni: Liceo “Paolo Diacono” di Cividale. Attività collaterali sul posto : Concerto del Coro Giovanile “Cime bianche” del C.A.I. di Cividale – Domenica 23, ore 12:00

Palazzo Levrini-Stringher (XVI secolo) – Corso Mazzini n. 24. Il luogo presenta tre poli di attrazione. Il primo è costituito dagli affreschi del XVI secolo di cui il Palazzo è completamente rivestito. Il secondo è la “Farmacia storica” (all’interno della Farmacia Fornasaro in attività) in cui si possono ammirare numerosi reperti dell’arte farmaceutico-sanitaria dell’800. Il terzo è lo scavo archeologico effettuato nel 1998 all’interno di un edificio adiacente il Palazzo. In poco più di dodici metri di lunghezza si possono ammirare lacerti di mura originali che datano dal I secolo d.c. fino al settecento veneto. Apprendisti Ciceroni : Liceo “Paolo Diacono” di Cividale

Complesso Monastico di San Giorgio in Vado (XIII secolo) – Via Firmano n. 10. Il luogo presenta due distinte sezioni. La prima è costituita dalla chiesa e dagli edifici dell’ex monastero documentato già agli inizi del XIII secolo. La chiesa è la parte del complesso meglio conservata, con palinsesti di affreschi che si collocano tra il XIII e il XVII secolo. I primi affreschi ad essere messi in luce sono stati quelli relativi al martirio di San Thomas Becket, rara iconografia, unica in Friuli. La seconda sezione è costituita dalla Fattoria didattica allestita dai proprietari all’interno del complesso monastico. I visitatori verranno accompagnati in un percorso storico-naturalistico che attraversa gli allestimenti che ripercorrono la vita del sito dal neolitico ai giorni nostri: l’hortus conclusus, il pomarium, le coltivazioni d’erbe aromatiche e officinali, l’orto sinergico. Apprendisti Ciceroni: Liceo “Paolo Diacono” di Cividale. Attività collaterali sul posto: Concerto del Coro “Renzo Basaldella” del C.A.I. di Cividale – Domenica 23, ore 16:00

PALMANOVA

“Periodo Napoleonico a Palmanova”. Sabato 22 e domenica 23 ore 10-13 15-18

Caserma Filzi Contrada Donato. Caserma del periodo dell’occupazione Napoleonica a Palmanova, è inserita nel complesso della Caserma Ederle, presenta un vasto atrio centrale che mette in comunicazione la facciata interna con quella esterna. Risulta particolarmente interessante il piano interratto ancora perfettamente conservato

Caserma Montesanto Via Marcello,10. E’ una caserma del periodo dell’occupazione Napoleonica a Palmanova, con facciata bianca in pietra d’Istria e spicca alla base del bastione Grimani. Il restauro del 1993 ha recuperato nel sottotetto uno splendido e ampio salone scandito da una serie di archi.

Polveriera Foscarini Contrada Foscarini. Bene storico di grande interesse. Fu costruita dai francesi durante l’occupazione della fortezza. Collocata alla base di uno dei nove bastioni per ragioni militari, la polveriera è realizzata interamente in pietra d’Istria e presenta al suo interno un’unica sala coperta da una magnifica volta in mattoni.

Escursioni naturalistico-culturali in collaborazione con il CAI

Chiesette votive e Castelli di Faedis. Sabato 22 marzo e domenica 23 alle ore 9 a Faedis. Per informazioni: info@alpinafriulana.it

Biciclettata

In collaborazione con la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Sabato 23 percorso Udine – Palmanova e domenica 24 percorso Udine – Cividale con prenotazione e partenza presso il Punto FAI sabato 23 ore 9 e domenica 24 ore 9 (assicurazione obbligatoria di € 3,00 soci e 6,00 non soci FIAB). Per informazioni:abicitudine@gmail.com

Sabato mattina – ANDREA PALLADIO – VILLE E PALAZZI TRA VENETO E FRIULI. Liceo Sello, piazza 1°Maggio  (sede centrale, aula magna). Power point alle 10,30 e alle ore 12 ( durata 45 minuti ).

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Udine : Punto info FAI, piazzetta Lionello

Cividale : Punto info FAI INFORMACITTA’ – Piazza Paolo Diacono, 10 – Tel. 0432.710460 – Orari di apertura: 10:00-12:00 / 14:30-16:30

Palamanova : Punto info FAI,piazza grande, lato municipio

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