Il Crocifisso e il Patriarcato

10 Luglio 2014

CIVIDALE. Sabato 12 luglio alle ore 16, a Cividale sarà inaugurata la mostra “Il Crocifisso di Cividale e la scultura lignea nel Patriarcato di Aquileia al tempo di Pellegrino II (secoli XII-XIII)”. Il programma della giornata prevede la presentazione della mostra-evento nella chiesa di San Francesco (nell’omonima piazza), con gli interventi delle autorità, la visita guidata all’esposizione e, a seguire, il rinfresco nel chiostro del monastero di Santa Maria in Valle. A fare gli onori di casa saranno gli organizzatori della mostra-evento: il Soprintendente LUCA CABURLOTTO, l’Arcivescovo di Udine ANDREA BRUNO MAZZOCATO, il curatore della mostra LUCA MOR.

cristoSono attesi i vescovi delle quattro nazioni coinvolte nel progetto (Italia, Austria, Croazia, Slovenia), che proprio il 12 luglio, festa dei Santi Ermacora e Fortunato, saranno a Cividale per celebrare i due patroni delle chiese eredi del Patriarcato di Aquileia. Interverranno anche i rappresentanti diplomatici dei quattro Paesi coinvolti nel progetto e quelli degli enti patrocinatori o sostenitori della mostra (Regione, Azienda Speciale “Villa Manin”, Agenzia Turismo Fvg, Provincia di Udine, Comune di Cividale, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Banca Popolare di Cividale e Parrocchia di Santa Maria Assunta di Cividale).

La mostra costituisce un viaggio alla scoperta degli esempi più significativi di sculture lignee prodotte tra il XII e il XIII secolo nell’area altoadriatica. Fino al 12 ottobre, nel Museo Nazionale di Palazzo de Nordis di Cividale (città patrimonio dell’Unesco), si potranno ammirare trenta opere, alcune delle quali mai esposte al pubblico provenienti da Friuli Venezia Giulia, Carniola slovena, Istria, Veneto, Alto Adige, Tirolo, Carinzia, Stiria e Baviera. Simbolo della mostra sarà il maestoso Crocifisso ligneo tardo-romanico del Duomo cividalese, restaurato dalla Soprintendenza tra il 2005 e il 2012: un capolavoro prototipo per altri esemplari diffusi nelle chiese del Patriarcato aquileiese fino al pieno Duecento.

Quattro le sezioni della mostra: la prima dedicata agli esempi di opere lignee e modelli tipologici del mondo germanico, in particolare provenienti dal Reno al Tirolo e dall’ambito svevo alla Stiria. Le due sezioni successive presentano il panorama della scultura lignea nei territori del Patriarcato di Aquileia partendo dal modello del Crocifisso di Cividale fino ad accostare opere di cultura e provenienza extraterritoriale. La quarta sezione ruota attorno all’eccezionale Antependio in argento dorato, datato 1204 e commissionato dal patriarca Pellegrino II per il Duomo di Cividale, e ad altri preziosissimi esempi di croci astili e arte suntuaria del contesto altoadriatico, tra cui coprievangeliari con valve eburnee di provenienza bizantina rifiniti con lamine d’argento e gemme.

Un articolato catalogo curato da Luca Mor, con numerosi saggi critici di argomento storico, artistico, devozionale e di carattere tecnico conservativo e dettagliate schede scientifiche, accompagnerà l’esposizione e sarà pubblicato dall’editore Allemandi. A sigillare la valenza culturale e internazionale della mostra, i prestigiosi riconoscimenti dell’Alto Patronato da parte dei Presidenti della Repubblica delle quattro nazioni coinvolte.

La mostra è visitabile nel Museo Nazionale di Palazzo de Nordis, in Piazza Duomo 5, con i seguenti orari: da mercoledì a domenica dalle ore 11 alle ore 19. PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: www.passepartout.coop
museodeNordis.Cividale@beniculturali.it 0432731540

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