Il Convitto espone le opere di Mosca

3 Luglio 2014

RUSSI 1CIVIDALE – Si chiama PRIA (Progetto Educativo “Italia-Russia”) ed è un progetto internazionale volto a diffondere la lingua e cultura italiana sul territorio della Federazione Russa, che il Convitto Nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli coordina e porta avanti da ben 10 anni, contribuendo a rafforzare una significativa collaborazione tra Italia a Russia e, nello specifico, tra il Convitto e diverse scuole di Mosca, università compresa.

Come da tradizione consolidata nell’ambito del PRIA, anche quest’anno il Convitto ha dato il via al Campus linguistico; dal 29 giugno al 20 luglio numerosi studenti e professori russi che hanno iniziato a studiare l’italiano nelle scuole di Mosca sono ospitati al Convitto “Paolo Diacono”, dove possono migliorare le loro conoscenze linguistiche con il sostegno della professionalità e delle competenze dei docenti dell’Istituzione nazionale. Per i partecipanti russi, Il Campus diventa al contempo occasione propizia per approfondire la conoscenza con la storia, la cultura e le bellezze naturalistiche della nostra regione.

Il felice risultato di questo decennale progetto può essere riassunto nei numeri: sono più di 1.000 gli studenti e i professori russi che hanno partecipato al Campus linguistico a Cividale del Friuli, contribuendo a rafforzare lo storico legame tra le realtà scolastiche di due nazioni che puntano ad offrire un elevato livello di formazione, centrato anche sull’internazionalità.

Per festeggiare i 10 anni di vita del Campus e per valorizzare il significato del PRIA, l’Associazione Internazionale “Amici” Italia-Russia allestirà al Convitto una mostra in cui saranno esposte le opere e i lavori realizzati dagli allievi della scuola d’Arte di San Pietroburgo, ispirati al tema “Sotto il cielo d’Italia”. L’organizzazione della mostra è resa possibile grazie alla collaborazione con il Direttore del Centro della progettazione creativa “Museon”, membro del comitato di cultura di San Pietroburgo Vladimir Golovachyuov e con l’Istituto di cultura di San Pietroburgo.

L’inaugurazione della mostra, in programma al Convitto il giorno 11 luglio alle ore 18.00, ospiterà anche il Festival dell’amicizia ed altri momenti di incontro e confronto tra gli studenti. Non mancheranno concerti e letture dei migliori lavori dei ragazzi premiati a Mosca al Concorso dei saggi sul tema “Italia. Che cosa ti evoca questo suono…”
Il concorso è stato organizzato dalla Società “Dante Alighieri” di Mosca (Presidente Marina Millerova), l’Associazione Internazionale “Amici” e la biblioteca “Dante Alighieri” con il sostegno del Consolato Italiano di Mosca (Il Console Generale Piergabriele Papadia de Bottini).

“L’apertura internazionale come segno distintivo del Convitto non è utopia ma è realtà. Il PRIA e la conseguente organizzazione del Campus linguistico che portiamo avanti da 10 anni è solo uno dei progetti che riassumono concretamente la nostra attività di reciproca collaborazione con realtà formative internazionali con cui effettuare scambi e progetti dall‘alta valenza linguistica, culturale, formativa ed educativa. – prosegue Oldino Cernoia, rettore del Convitto Nazionale “Paolo Diacono” – Siamo felici che in 10 anni di rapporto sinergico tra le scuole e le Università di Mosca ed il Convitto “Paolo Diacono”, più di 600 studenti e professori italiani abbiano visitato Mosca e che la lingua russa sia diventata molto più richiesta. Tant’è che al Convitto, due anni fa è stata aperta anche la biblioteca dei libri russi. Auguriamo un grande successo alle nostre iniziative comuni”.

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