Cibo: ci alimenta, ma è anche arte e materiale di restauro

18 Settembre 2015

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 19 e domenica 20 settembre, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia apre eccezionalmente al pubblico le due sedi di Udine e Trieste (i palazzi storici Clabassi ed Economo, rispettivamente) e propone una serie di eventi per il pubblico degli appassionati: conferenze, laboratori per adulti e per bambini, visite guidate e un convegno di studi con il filo conduttore del dialogo fra cultura, arte e cucina in consonanza con i temi di Expo Milano 2015. Vediamo i programmi nel dettaglio.

tsNella mattinate di sabato e domenica quindi nel Salone Piemontese di Palazzo Economo a Trieste è prevista una serie di conferenze tenute da specialisti e studiosi di varie discipline per riflettere sulla complessa e sfaccettata storia del gusto nella seconda metà dell’Ottocento a Trieste, a cura di Anna Maria Affanni, Piero Camber, Lucia Marinig e Rossella Scopas Sommer. Il filo conduttore delle conversazioni, rivolte al pubblico degli appassionati, sarà il gusto inteso come sapore e piacere per il cibo, come senso dell’eleganza e della bellezza dell’arte, come tendenza e stile di un’epoca. Il patrimonio culturale – materiale e immateriale – collegato alla storia dell’alimentazione rappresenta, nel caso di Trieste, un tema di straordinaria importanza e ricchezza ora valorizzato e promosso come parte costituente dell’identità cittadina.

Il ricco programma di appuntamenti sarà presentato sabato alle 10 dal Direttore arch. Anna Maria Affanni e dal Soprintendente arch. Corrado Azzollini. Il tema della cucina nelle dimore nobiliari – che rappresentano una delle peculiarità del sistema museale triestino che include ben quattro esempi ottocenteschi (Castello di Miramare e i palazzi Revoltella, Morpurgo e Sartorio) – sarà sviluppato da Maria Masau Dan e Rossella Fabiani. Carlo de Incontrera invece racconterà dell’antenato Giovanni, cuoco delle imperatrici Carlotta e Sissi, entrambe problematiche in tema di alimentazione. Luisa Crusvar rievocherà gli aromi speziati dell’ottomano Caffè Orientale, della trattoria mediorientale di Faraone Cassis e del Gabinetto Cinese di Adolf Wünsch collegando note esotiche a piaceri borghesi. Lucia Marinig indagherà i gusti dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo, che amava deliziare gli ospiti con proposte gastronomiche sorprendenti. Per concludere Rossella Scopas Sommer parlerà del pittore Angelo Inganni e del trionfo della natura morta nelle collezioni triestine dell’Ottocento.

Le conferenze continuano domenica sempre alle 10 illustrando la civiltà dei caffè storici a Trieste e il dialogo delle arti. Federica Rovello analizzerà la qualità architettonica del padiglione provvisorio del Caffè Stella Polare agli inizi del Novecento mentre Claudia Crosera e Daniele D’Anza dialogheranno sull’arte e la letteratura nei caffè cittadini. Il cibo delle istituzioni, delle case dei poveri e delle carceri sarà l’argomento trattato da Diana De Rosa. Marino Vocci rintraccerà memorie multiculturali nel dialetto triestino e nelle pentole. Per concludere, ricette e saperi della tradizione culinaria triestina con Giuliano Relja e Gabriele Furlan che parleranno di piatti, sapori e dolci locali, della loro nascita talvolta mitica e di qualche leggenda.

udArte e cucina in Friuli Venezia Giulia sarà il tema sviluppato negli appuntamenti udinesi nella sede di Palazzo Clabassi. Laboratori per bambini e adulti e conferenze svilupperanno i temi della centralità della cultura, della storia e dell’alimentazione dal punto di vista dell’arte italiana. Gli eventi, a ingresso libero a esclusione del laboratorio per bambini per cui è richiesta la prenotazione, avranno luogo il 19 settembre con inizio alle 16. La manifestazione sarà presentata alle 16.30 dal Direttore del Segretariato regionale del MiBACT per il Friuli Venezia Giulia, arch. Anna Maria Affanni e dal Soprintendente Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, arch. Corrado Azzollini nel salone d’onore di Palazzo Clabassi. Questo il programma nel dettaglio.

Verdure di tutti i colori, ore 16.00, Portico – A cura di Morena Maresia, Laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 10 anni. I bambini partecipanti vedranno il luogo da dove in passato venivano trasportati verdure e ortaggi per la dimora signorile e dove venivano conservati i beni del monopolio di stato, utilizzando questi ingredienti sperimenteranno il loro utilizzo creativo. Numero di partecipanti max. 15, prenotazione obbligatoria al tel. 0432 504559 oppure e-mail: morena.maresia@beniculturali.it

Il Cibario del Friuli Venezia Giulia. Atlante dei prodotti della tradizione, ore 16.40, Salone d’onore – Maria Concetta di Micco e Laura Tessaro, con l’intervento di Paola Coccolo dell’ERSA

Cibo e convivialità per una dimora nobiliare udinese, ore 17.20, Salone d’onore – Morena D’Aronco. La conferenza prende spunto dal fregio seicentesco Allegoria della Caccia di Palazzo Clabassi, sede della Soprintendenza che, alludendo alla prima attività umana di approvigionamento di cibo, diventa l’emblema stesso delle offerte della natura agli uomini, travalicando i tempi e le epoche. La caccia, svago privilegiato per l’aristocrazia, forniva la selvaggina da consumare nelle feste e nei banchetti.

Tecniche artistiche e raffinatezze culinarie, ore 17.40, Salone d’onore Denise Flaim e Catia Michielan – Partendo da una introduzione storica sull’utilizzo dell’oro nel campo artistico, si passerà a parlare di un aspetto meno conosciuto relativo all’utilizzo dei metalli preziosi nella medicina e nell’arte culinaria, considerati sia per le loro caratteristiche decorative ma anche sociali e curative.

Ricette di cucina e ricette per l’arte e il restauro: gli stessi ingredienti per fini diversi (è sempre cibo!), ore 18.00, Laboratorio di restauro – Nicoletta Buttazzoni e Rosalba Piccini, con l’intervento di Giorgio Dri di Slow Food. L’incontro si svolgerà nel Laboratorio di restauro dove verranno presentati alcuni cibi utilizzati nel restauro, la loro diversa miscelazione può dare origine ad una gustosa pietanza, ad un prodotto per il restauro o a una tecnica artistica Verrà presentata una carrellata di ingredienti e si scoprirà che i componenti dei prodotti per il restauro e per l’arte hanno caratteristiche organolettiche salienti e vengono comunemente usati in cucina.

Informazioni: tel. 0432 504559 / 0432 502709 e-mail: sbeap-fvg@beniculturali.it

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