Il Boccaccio che copiava

20 Febbraio 2014

UDINE. Venerdì 21 febbraio, alle 17.30, nello Spazio Fantoni del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, si terrà il secondo appuntamento del ciclo “Boccaccio e i Classici” di Casa Teatro, intitolato Il gesto dello scrivere. Protagonisti Laura Pani paleografa dell’Università di Udine, Silvia Contarini storica della letteratura italiana e Romano Vecchiet Direttore Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” di Udine. 

boccaccioLaura Pani presenterà Giovanni Boccaccio come copista, sottolineando quali libri abbia copiato, aderendo o innovando la tradizione e le tecniche dei copisti. Si soffermerà inoltre sulle tipologie di libri che il celebre autore aveva avuto la possibilità di leggere, quali abbia posseduto e annotato e sulla varietà di annotazioni, sottolineando come talvolta Boccaccio, oltre alle note, tratteggiasse anche interessanti disegni, alcuni dei quali verranno proiettati nell’occasione. Un esame che permetterà di delineare la personalità umana del Boccaccio, oltre che intellettuale.

Silvia Contarini interverrà in seguito su Boccaccio romanziere, nello specifico inventore, a tutti gli effetti, del mito di Paolo e Francesca, e delle intertestualità di questo mito con le storie tragiche della quarta giornata del Decamerone. La conversazione sarà coordinata da Romano Vecchiet.

Condividi questo articolo!