I tre premi San Marco

23 Aprile 2013

PORDENONE. Monsignor Ovidio Poletto, il musicista Francesco Bearzatti e il campione olimpico Daniele Molmenti: sono questi i vincitori dei premi San Marco 2013 assegnati dall’Associazione Propordenone Onlus. I premi come ogni anno sono stati decisi dal Consiglio Direttivo allargato a tutti gli organi statutari e dal sindaco della città di Pordenone. I premi, istituiti sin dal 1972, verranno conferiti in occasione della festa di San Marco, Patrono di Pordenone, giovedi 25 aprile alle 12,15 nella sala Consiliare del Palazzo Municipale, nel corso di una solenne cerimonia pubblica organizzata dalla Propordenone assieme all’Amministrazione cittadina. I premiati entreranno di diritto a far parte dell’Accademia San Marco, costituitasi associazione dal 2006.

Da segnalare un’importante novità: da quest’anno, infatti, i premiati diverranno anche soci onorari della Propordenone e tale privilegio sarà esteso a tutti coloro che sono stati premiati precedentemente, a partire dal 1972. ”Sono soci onorari quelle persone o enti o associazioni che hanno acquisito eccezionali meriti nei confronti dell’Associazione “Propordenone”; che hanno contribuito ad accrescere il prestigio di Pordenone; che si sono particolarmente distinti nei vari settori  della vita comunitaria. Questo recita l’articolo 6 del nostro statuto – dichiara il neopresidente, Giuseppe Pedicini – abbiamo quindi convenuto che i vincitori del Premio San Marco avessero tutti i requisiti per ottenere anche tale carica – aggiunge -. In un momento difficile come questo abbiamo ritenuto fosse importante sottolineare le motivazioni dei premi assegnati, ovvero il mettere in luce delle persone che fungano da esempio positivo per la nostra comunità.”

Prima della cerimonia per la consegna dei premi, nel Duomo di San Marco alle 11 si celebrerà il Solenne Pontificale officiato dal Vescovo di Concordia-Pordenone con la partecipazione delle Autorità cittadine e provinciali.

Le motivazioni per i tre premiati.

OVIDIO POLETTO – Mons. Ovidio Poletto, per oltre un decennio Vescovo della Diocesi Concordia-Pordenone, ha rappresentato con il suo alto ministero pastorale,  una encomiabile figura di pastore attento alle problematiche  del nostro territorio che ha sempre seguito con una presenza attenta e discreta, in costante dialogo con le Istituzioni per il conseguimento del bene comune. Questo suo impegno verso i problemi umani e sociali delle fasce più deboli della nostra comunità ha contribuito a rafforzare quei valori di coesione, in un ottica di crescita sociale. La sua attività  pastorale centrata su valori fondamentali quali la famiglia, la difesa della vita, il dovere di sostenere le fasce più deboli, si è dimostrata particolarmente apprezzata soprattutto nei momenti difficili.

Per tali ragioni, l’Associazione Propordenone Onlus lo premia nel segno di San Marco e lo indica quale esempio soprattutto alle giovani generazioni

FRANCESCO BEARZATTI – Una vita dedicata alla musica. Nato a San Martino al Tagliamento nel 1966, dopo essersi diplomato al conservatorio di Udine,  ha maturato le prime esperienze musicali in provincia di Pordenone cimentandosi principalmente nella musica rock ed elettronica, che ha rappresentato un aspetto importante della sua futura formazione. Diverse sono le sue esperienze in campo internazionale a cavallo fra gli Stati Uniti e l’Europa, come importante e di alto livello è la sua produzione discografica. Oggi, nella sua maturità professionale, può vantare importanti riconoscimenti fra i quali il più recente, conferitogli dall’Accademia del Jazz francese, quale miglior musicista europeo. Esimio figlio della nostra terra ha saputo con il suo talento e volontà rappresentare le migliori doti  che hanno reso ammirati e stimati i friulani nel mondo.

Per tali ragioni, l’Associazione Propordenone Onlus lo premia nel segno di San Marco e lo indica quale esempio soprattutto alle giovani generazioni.

DANIELE MOLMENTI – Giovane atleta pordenonese. Nasce nel 1984 a Torre di Pordenone a cui rimane tuttora  legato. La passione per uno sport così duro e impegnativo quale  la canoa K1 è nata in tenera età con le prime pagaiate nelle acque del Noncello. Una brillante carriera sportiva  lo ha portato a percorrere tutte le tappe  con un crescendo di risultati,dal titolo italiano a quello europeo e poi mondiale, sino a giungere a conquistare la medaglia d’oro alle olimpiadi di Londra 2012. Con questo risultato ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro della provincia di Pordenone quale primo atleta a conquistare un tale riconoscimento. La sua inesauribile forza di volontà e la forte determinazione gli hanno consentito di superare anche gli immancabili imprevisti che la vita può riservare, raggiungendo tutti gli obiettivi che si era prefissato.  Giovane atleta legato alla famiglia e alla sua terra, è divenuto un esempio positivo per i valori che rappresenta.

Per tali ragioni, l’Associazione Propordenone Onlus lo premia nel segno di San Marco e lo indica quale esempio soprattutto alle giovani generazioni.

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