I Cavalieri di Julia Populin

2 Ottobre 2015

UDINE. Il 3 ottobre alle 11 sarà inaugurata, alla Casa della Confraternita – Castello di Udine, la mostra personale di Julia Populin: “Cavalieri portatori di pace e luce. Simboli, mito, leggenda”. La mostra è promossa dal Club Unesco di Udine in collaborazione con il Comune di Udine e i Civici Musei e curata dal critico d’arte Raffaella Ferrari. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 1 novembre durante i fine settimana, con i seguenti orari: venerdi 10.30-13.00, sabato e domenica 10.30-13.00 / 14.30-16.45.

Bozza manifesto Julia per Udine 2015c_002“Immergendosi nella poetica artistica di Julia Populin – spiega Raffaella Ferrari – vengono svelati molteplici intrecci artistici e culturali insiti nell’artista e frutto della conquista di un “abbecedario” di profonda conoscenza della storia, della storia dell’arte e della tradizione delle tecniche artistiche apprese, con enorme precisione e dedizione, nel corso di una vita di studio e perfezionamento. Oltre alla capacità tecnica nell’esecuzione del ritratto e come anche nella riproduzione delle figure esibite ed eseguite in maniera realistica dall’artista, assistiamo, a mezzo della galleria propostaci, a un utilizzo di vecchie tecniche artistiche come: l’icona, uso della tempera all’uovo, pastiglia e foglia d’oro, bolo d’Armenia, incastonatura di gemme preziose (lapislazzuli, madreperla,..), tutte portatrici di un significato aulico. Interessante è anche la ricerca dei tessuti come lino e garze, utilizzate anche come supporto per le rappresentazioni litografiche, che accompagnano l’artista dagli esordi e che diverranno nota distintiva del suo operato. Ad arricchire ulteriormente la resa dell’opera e a renderla contemporanea e innovativa saranno i supporti in plexiglass per i frammenti e il nuovo brevetto depositato, dato da luci a led posizionate nell’opera stessa, atte a rendere un effetto finale di tridimensionalità e aulicità dell’impianto”.

Julia Populin, pordenonese di nascita, vive ed opera a Udine da trent’anni. Artisticamente formatasi all’Istituto d’Arte di Udine, ha completato successivamente il suo ciclo di studi a Venezia, nella città che fino al 1938 vide l’operatività del cugino da parte materna, Eugenio Bellotto, valente scultore e pittore. Consegue a Bologna l’abilitazione in Disegno e Storia dell’Arte insegnando poi alle scuole medie e superiori della Regione. Alimenta il proprio bagaglio tecnico conoscitivo, frequentando il primo corso di restauro a Villa Manin di Passariano; frequenta gli studi degli artisti pordenonesi: Florian, Moretti, Pio Rossi e Basaglia a Spilimbergo. Nei primi anni ’60 fonda con alcuni giovani artisti, a Pordenone, l’Associazione d’Arte “ARTI-CLUB”.

Alla professione di Docente di Disegno e Storia dell’Arte, abbina la prima produzione artistica rivolta alle icone. Frequenta seminari di Iconografia con il Maestro Paolo Orlando. Negli anni ’97-’98 approfondisce le tecniche e la simbologia dell’arte iconografica Ortodossa. Questo percorso artistico le ha consentito, mediante le tecniche antiche, di reinventare in chiave moderna, la spiritualità del mondo antico. Icone a soggetto religioso e cavalieri medievali divengono frammenti del passato di una realtà immaginaria, poetica e simbolica. Nel decennio 1968-1978, Julia frequenta gli studi grafici di Nevia Benes (UD) e Alessandro Tieghi (RO), e la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia per la Litografia (2004-2007). Negli anni ’90 si dedica all’acquerello e nel ’93 è riconosciuta e segnalata dal D.A.R.S (Associazione Artistica del FVG dedicata alle donne) con un’opera ad acquerello. Ultimamente si è dedicata all’affresco, nella cittadina di Treglio (CH) a Valvasone (PN- 2008) e nella Chiesa di San Francesco di Sales a Pedavena (BL-2008), con il Maestro Vico Calabrò. Dal 2005 con l’Associazione Toulouse Lautrec, nel laboratorio di stampa d’arte litografica, si occupa di edizioni di libri d’autore e libri-manufatti. Ha esposto in numerose personali e collettive in Italia e all’estero.

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