Humus Park torna natura

22 Ottobre 2014
Tutti gli artisti al Palù di Livenza con i curatori (Foto Michele Battistuzzi)

Tutti gli artisti al Palù di Livenza con i curatori (Foto Michele Battistuzzi)

PORDENONE. Si stanno lentamente dissolvendo, per tornare vento, terra e nutrimento, le opere di Humus Park, realizzate dagli artisti nel mese di maggio al Palù di Livenza e nel parco del Castello di Torre a Pordenone, sotto la sapiente regia dei due direttori artistici Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga. Fa parte della magia della Land Art, una poesia che dagli occhi arriva al cuore e lì trova la sua casa. A 5 mesi dal meeting è tempo di incontrarsi di nuovo per scambiarsi opinioni e riflessioni su un progetto in continua evoluzione, che quest’anno ha coinvolto tre comuni (Pordenone, Caneva e Polcenigo), 4 Accademie di Belle Arti (di Torino, Milano, Venezia, Ferrara, Carrara; 2 istituti superiori (Isa Liceo Artistico Galvani di Cordenons e Ipsia di Brugnera), 14 sponsor e numerosi altro soggetti privati che hanno collaborato a diverso titolo, senza contare il sostegno di Regione e Provincia. Una bella squadra che ha lavorato in rete dietro le quinte per permettere la messa in scena dello spettacolo di arte e natura, realizzato da oltre 70 artisti, che quest’anno ha sposato in particolare l’archeologia.

Giovedì 23 ottobre alle 17.30, nel Convento di San Francesco a Pordenone si terrà l’incontro conclusivo, per fare le considerazioni finali sul lavoro svolto, aspettando la prossima edizione.

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