Grande musica, grandi vini

17 Gennaio 2013

Trio Des Alpes

CIVIDALE. Torna per il settimo anno consecutivo Enoarmonie, l’iniziativa che sposa la grande musica da camera con i migliori vini del Friuli Venezia Giulia organizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale in collaborazione con alcune delle aziende enologiche più rinomate del territorio. Nel primo di quattro appuntamenti, domenica 20 gennaio alle 18 alla Villa de Brandis di San Giovanni al Natisone, le musiche di Bernstein, Brahms, Wettstein eseguite dal Trio des Alpes – con Mirjam Tschopp al violino, Claude Hauri al violoncello e Corrado Greco al piano – incroceranno i vini dell’azienda Cadibon di Corno di Rosazzo. A celebrare e chiosare l’incontro nei panni di “enorelatore” sarà il Prof. Umberto Berti.

Vladimir Mendelssohn

Domenica 27 gennaio, sempre alle 18, altre pagine musicali composte da Miki, Elgar, Faurè e Beethoven ed eseguite dal duo formato da Vladimir Mendelssohn (viola) e Andrea Rucli (pianoforte) si uniranno armonicamente alla degustazione dei vini di un’azienda ricca di storia e di riconoscimenti come Villa Russiz, che ospita l’evento nella propria sede a Capriva del Friuli. Guiderà il pubblico nell’assaggio musicale ed enoico l’autorevole critico Angelo Foletto, penna del quotidiano la Repubblica.

Dopo una pausa, Enoarmonie tornerà in prossimità della primavera con altri due appuntamenti, il 3 e il 17 marzo. Si segnala fin d’ora la partecipazione il 3 marzo, in veste di enorelatore, di Stefano Catucci, docente di Estetica alla Sapienza, Università di Roma, e conduttore di Radio 3 Suite, il quale auspica “che il Friuli e l’Italia sappiano riconoscere la vera ricchezza costituita da un progetto artistico e culturale come quello dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia” e ne descrive così l’impegno: “Essere nel territorio per essere nel mondo, a testa alta, con le idee chiare, la qualità riconosciuta e la riconoscibilità di proposte originali, che non si confondono con il resto del panorama culturale”.

Mentre valorizza una specificità della nostra regione qual è la produzione enologica di qualità, risultato di un attento e sapiente processo di vinificazione, Enoarmonie risponde alla vocazione della Gaggia, dichiarata fin dalla nascita nel 2002, a correlare e declinare il linguaggio musicale con ogni possibile dato sensibile e con la molteplicità del “fare” umano. In Enoarmonie questa contaminazione creativa si realizza attraverso un percorso originale teso ad avvicinare, secondo i principi della sinestesia, le diverse percezioni sensoriali e a fondere le emozioni che ne scaturiscono. La proposta va ben al di là della giustapposizione di vino e musica; con la scorta di una guida sapiente brani musicali e degustazione sono accostati e gemellati sul fronte delle comuni espressioni percettive, mentre lessico musicologico e glossario del sommelier trovano intersezioni e coincidenze, con espressioni e aggettivi olfattivi, gustativi, visuali e auditivi che si integrano e riferiscono l’un l’altro.

Il Trio des Alpes, giovane ma già acclamata formazione che unisce tre personalità di spicco con un rilevante curriculum individuale, si distingue per i programmi musicali abilmente congegnati e spesso impreziositi da un filo conduttore, cui abbina un’attenta ricerca volta alla riscoperta di pagine ingiustamente desuete da affiancare alle opere più note del repertorio. Nel 2012 il Trio si è esibito in contesti di prestigio in Italia, Francia, Spagna, Slovenia e Svizzera e per la prossima stagione ha in programma concerti anche negli Stati Uniti. L’Enoarmonia del 27 gennaio riporta in regione il violista e compositore rumeno Vladimir Mendelssohn, presenza costante negli eventi della Gaggia, docente al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi e dal 2005 direttore artistico del noto festival finlandese di Kuhmo.

Enoarmonie 2013 è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Crup, Banca di Credito Cooperativo di Manzano, Comune di San Giovanni al Natisone, Comune di Manzano, Comune di Moimacco, Azienda de Puppi, Fondazione Villa Russiz, Fondazione Abbazia di Rosazzo e con la collaborazione di Slowfood Cividale. Info: 349 3245971

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