Grado Giallo parte alla grande

3 Ottobre 2014

GRADO. Immersi nella paura e nel mistero. Sono questi i temi conduttori della settima edizione di “Grado Giallo” che oggi, 3 ottobre, ha aperto i battenti. Saranno tre giorni all’insegna di tanti appuntamenti di qualità fra letture, incontri con gli autori, spettacoli, cene con delitto e tanto altro.

Grado Giallo 7Grado, fino a domenica, si tingerà di giallo grazie ai primi eventi in cartellone. Grande attenzione fin dal primo appuntamento, con il partecipato incontro “Storie da paura” tra Roberto Piumini e 130 ragazzi delle scuole primarie. Al taglio del nastro delle 17, il Sindaco di Grado Edoardo Maricchio ha affermato che “Grado Giallo è un appuntamento ormai consolidato in grado di richiamare personalità della cultura. Il Comune continuerà a sostenerla e, se ci saranno le condizioni, anche ad implementarla ulteriormente”. Gli ha fatto eco il curatore Elvio Guagnini: “La forza del festival è quella di trattare ogni anno tematiche diverse, non soltanto legate all’attualità, ma analizzate anche in base alle tecniche e al linguaggio degli autori che partecipano”.

La località in provincia di Gorizia si è poi tuffata nella sua esplorazione all’insegna del mistero. Tra i piatti forti della giornata inaugurale, si segnala la proiezione del film “Anime Nere”, vincitore del Premio Qualità al Festival internazionale del Cinema di Venezia che, in serata, ha saputo stregare il Kinemax di Monfalcone. La pellicola è seguita al dibattito tra Mario De Luyk e l’attore Marco Leonardi, anche lui nel cast di “Anime Nere”, sul tema “La paura nel cinema”.

Sotto il cappello de “Scrivere la paura”, gli scrittori Alberto Custerlina (La paura, una porta per il lato oscuro), Paolo Maurensig (Chi ha paura del lupo mannaro?) e Valerio Varesi (La paura di ciò che ci sfugge) hanno cominciato ad appassionare il pubblico presente. Nell’occasione, è stato presentato il recente libro dello stesso Varesi (Le avventure del commissario Soneri. La strategia della lucertola (Frassinelli, 2014).

Varesi ha annunciato di voler scriver in futuro un romanzo-sequel de “Il rivoluzionario”, incentrato sulle vicende italiane dagli anni ’80 ad oggi. L’autore si è soffermato sulle paure di una politica “che non sa emendare se stessa: forse solo l’economia – ha precisato – potrà fare qualcosa per cambiare questo paese quando il peso delle prebende ai politici sugli appalti sarà diventato insopportabile”. Lo scrittore ha poi sottolineato come i corrotti protagonisti nel 1992 all’epoca di “Tangentopoli” siano ancora gli stessi che si rintracciano negli scandali odierni del Mose e dell’Expo. Varesi ha poi parlato delle paure, poco frequentate dagli scrittori di gialli, di ciò che “non controlliamo perché troppo grande, come i mercati e l’alta finanza che condizionano le nostre vite”.

Sulle paure dell’infanzia è intervenuto Maurensig convinto che “i piccoli timori che abbiamo da bambini aprono le porte alle grandi angosce che ci attanagliano da adulti”. Per Custerlina, invece, una delle paure più grandi che alimentano la letteratura è “la paura dell’ignoto che viene supportata dall’immaginazione, capace di nutrirla con i suoi fantasmi, ma anche sollecitata dalla cronaca nera e dai tanti horror che vediamo in tv”.

IL PROGRAMMA DI SABATO 4 OTTOBRE
Programma ricco di appuntamenti anche quello del secondo giorno. Si parte alle 9.45, al cinema Cristallo di via Dante Alighieri 29, con “La paura nella letteratura”, inserito nella sezione ricerche. Dopo l’introduzione di Elvio Guagnini, intervengono Graziano Benelli dell’Università di Trieste con “Il ritorno di Sanantonio”, Renzo Stefano Crivelli, dello stesso ateneo, con “Gli incunaboli del giallo. Il romanzo gotico inglese” e Gaetano Dato con “Gli enigmi di una strage” e la presentazione del libro “Vergarolla, 18 agosto 1946”, il tutto coordinato da Juan Octavio Prenz. Si prosegue alle 11.00 con “La Paura in Dante”: ne parleranno Francesco De Nicola (Università di Genova – “Paura e delitti nell’Inferno di Dante”) e Giulio Leoni (“Misteri di Dante”).

Il cartellone, nel pomeriggio, prevede alcune presentazioni a partire dalle 15.30 sempre al Cristallo. Il via lo daranno Rita Ciceri (Università Cattolica di Milano – Paura e thriller) e Giuseppe Trebbi (Università di Trieste – Le grandi paure della storia). Alle 16.15, ecco l’intervista di Elvio Guagnini a Carlo Mastelloni – sotto i riflettori Il sintomo, Marsilio -, mentre alle 16.45 spazio a Veit Heinichen che presenta Roberta Gallego (Doppia ombra, Narrativa TEA) e Corrado De Rosa (La mente nera, Sperling&Kupfer). Alle 17.45, attualità in primo piano grazie a “Vivere con la paura: scenari di guerra in Medio Oriente”. Presenzierà Renzo Guolo dell’Università di Padova, discussione incentrata su “L’orrore nei mass media. Ritualità e violenza nel fondamentalismo contemporaneo”.

Grande attesa, infine, per la serata, quando la manifestazione vivrà il suo momento clou. Alle 21, nell’Auditorium Biagio Marin di via Marchesini 31, è prevista la proclamazione dei vincitori del “Premio Grado Giallo” e del “Premio Tedeschi” (andato quest’anno a Manuela Costantini): Franco Forte, Elvio Guagnini e Veit Heinichen faranno gli onori di casa. Dopo la cerimonia, grande curiosità per “Omicidio perfetto sull’Udine-Trieste” di Paolo Pichierri, regia di Mario Mirasola: una produzione della Rai regionale, partner di Grado Giallo 2014.

LE INIZIATIVE PER I GIOVANI
Dopo il debutto di oggi con “Giochiamo con le carte del Mistero” a cura di Atuttotondo, anche domani non mancheranno le iniziative che strizzano l’occhio ai più giovani. All’interno della speciale sezione “Grado Giallo Speciale Bambini e Ragazzi”, infatti, sono previsti tre appuntamenti. Si comincia alle 10 in piazza Biagio Marin (in caso di pioggia all’auditorium di via Marchesini) con “La biblioteca dei libri viventi in giallo”; alle 16, ai Giardini Oransi, ecco “Attività misteriose per bambini coraggiosi”, mentre alle 19, presso il ristorante Al Doge di via Donizetti, ecco il fascino de “La cena dei misteri”.

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