Gradito fuoriprogramma

7 Settembre 2012

Da sinistra Giorgio Ardito, Sara Venturuzzo, Sabrina Gregori, Maria Irene Cimmino, Francesco Altan, Fabiola Ferrin e Fabrizio Nonis

LIGNANO. Sono stati Sabrina Gregori, triestina, attrice teatrale, cantante e scrittrice di storie noir, e Francesco Altan, criminalista e scrittore di San Vito al Tagliamento gli ospiti, al PalaPineta di Lignano, del “fuoriprogramma” degli Incontri con l’autore e il vino. E’ stato un gradevole fuoriprogramma quello che l’associazione irReale-narrativa a km 0 ha offerto agli habituè degli “Incontri”. La serata è stata aperta dai saluti di Giorgio Ardito presidente dell’associazione culturale Lignano nel terzo millennio, che ha ricordato come l’appuntamento di Ferragosto con il fuoriprogramma degli Incontri con l’autore e con il vino sia nato da una richiesta del pubblico. Sono seguiti i saluti dal consigliere del Comune di Lignano Sabbiadoro Sara Venturuzzo. L’incontro è stato moderato da Maria Irene Cimmino che ha introdotto due autori della serata: Sabrina Gregori e Francesco Altan.

Sabrina Gregori, presentatasi con il tradizionale look da Dark Lady, ha dato al pubblico un saggio del noir al femminile. Con il suo “Tre innocui deliri” – Ibiskos Editrice Risolo, l’autrice fa un viaggio all’interno della psiche della donna con emozioni tutte al femminile presentando anche l’aspetto oscuro della donna stessa. Nel “Tessitore di incubi” – Edizioni Minerva Bologna, Francesco Altan entra nella mente di serial killer, ne scandaglia ed esamina profondamente la criminal personalità, eseguendo un profiling molto accurato grazie alla sua esperienza professionale nella polizia giudiziaria. Diverse ed interessanti sono state le domande del pubblico. Amico di Altan e ospite aggiunto della serata, Fabrizio Nonis giornalista televisivo è intervenuto più volte, animando il dibattito.

E’ giunto infine il momento di Fabiola Ferrin dell’omonima azienda vitivinicola di Camino al Tagliamento DOC Grave del Friuli, che ha raccontato della sua esperienza di cantina e di vigneti ed ha presentato lo spumante Rosè. L’incontro si è concluso con un brindisi curato dal sommelier Aldo Bini. La serata di una ventina di ospiti, insieme agli autori e ai titolari dell’azienda vitivinicola, è poi proseguita al ristorante Marina Lounge di Marina Punta Verde con l’abbinamento di altri vini dell’azienda vitivinicola Ferrin alle portate di pesce.

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