Gli ultimi giorni del Duce

9 Settembre 2014

UDINE. Gli ultimi giorni del Duce è il titolo della conferenza che si terrà giovedì 11 settembre alle ore 18, alla Galleria Accademia Città di Udine, in via Anton Lazzaro Moro 58 e che non mancherà di destare interesse. Anche perchè l’oratore – l’ammiraglio Gino Monti – ha anticipato che proporrà “dettagli poco noti e poco divulgati”.

“Dalla riunione del Gran Consiglio del Fascismo – spiega Gino Monti – nella notte tra sabato 24 e domenica 25 luglio 1943, fino alla sua fucilazione all’alba del 28 aprile 1945, sul muro adiacente il cancello di Villa Belmonte, a Giulino di Mezzegra nel Comasco, i giorni di Mussolini si consumarono tra l’umiliazione della prigionia, il sogno estremo della resurrezione con la Repubblica di Salò e la sua fine ingloriosa assieme all’amante di sempre, Claretta Petacci”. Senza dimenticare “le vane peregrinazioni cui il governo Badoglio sottopose il prigioniero, tra l’isola di Ponza, quella della Maddalena e, infine, l’albergo di Campo Imperatore, a mezza costa del Gran Sasso. Da quest’ultima prigione Mussolini fu liberato con l’impresa rocambolesca di un gruppo di parà tedeschi, passata alla storia come unica nel suo genere e legata al nome del famoso capitano delle SS Otto Skorzeny”.

Nel corso della conferenza saranno ricordati anche i giorni del Garda dove, sulla riva ovest, fu sistemata la sede della Repubblica Sociale; la tragica conclusione di quell’esperienza estrema legata al nome di Dongo, dove furono fucilati i 15 componenti del governo fascista; il giallo del tesoro scomparso e infine “quella doppia esecuzione – sottolinea Monti – consumata al margine di una strada nello stile dei killer”.

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