Gli psicologi: necessaria una rete di sostegno per le donne che subiscono la violenza

9 Novembre 2014

UDINE. ‎«‏Le donne che subiscono violenza necessitano di una rete di sostegno.‭ ‬Gli psicologi hanno un ruolo importante:‭ ‬occorre essere formati per poter intervenire in modo adeguato,‭ ‬riconoscere chi ha subito violenza e sostenerlo nel modo più corretto‭»‬.‭ ‬Così‭ ‬il presidente dell‭’‬Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia‭ ‬Roberto Calvani‭ ‬ha aperto il convegno che si è svolto sabato‭ mattina ‬8‭ ‬novembre‭ ‬-‭ ‬nella Sala Paolino d‭’‬Aquileia a Udine dal titolo‭ “‬Violenza di genere e strategie di intervento‭”‬.‭ ‬Un convengo dedicato agli psicologi perché‭ «‬davanti ad un fenomeno in preoccupante crescita è importante avere specialisti con competenze specifiche‭»‬,‭ ‬ha proseguito Calvani.‭ ‬L‭’‬iniziativa di formazione interna all‭’‬Ordine si è inserita in un percorso che l‭’‬Ordine degli Psicologi ha avviato la scorsa estate con la firma di un protocollo d’intesa con il Comune di Udine ed il servizio Zero Tolerance,‭ ‬al fine di garantire una consulenza gratuita alle donne vittime di violenza attraverso un professionista formato ed esperto del settore.

3383_convegno2_webQualche dato:‭ ‬la violenza di genere è un‭ ‬fenomeno purtroppo‭ ‬in‭ ‬espansione a livello mondiale.‭ ‬In Italia,‭ ‬nel‭ ‬2013,‭ ‬128‭ ‬donne sono state uccise:‭ ‬nell‭’‬83%‭ ‬dei casi il delitto è avvenuto tra le mura domestiche‭; ‬ma molte altre sono le donne che sopravvivono subendo violenze di tipo fisico,‭ ‬sessuale e psicologico.‭ ‬Inoltre,‭ ‬da una ricerca fatta dall‭’‬Unione Europea‭ (‬Violence Against Women,‭ ‬2014‭)‬,‭ ‬in Italia‭ ‬il‭ ‬19%‭ ‬delle donne ha subito nel corso della vita violenze fisiche o sessuali,‭ ‬il‭ ‬38%‭ ‬delle donne ha subito abusi psicologici e il‭ ‬9%‭ ‬delle donne ha subito stalking‭ (‬quasi sempre dai loro ex‭)‬.‭ ‬Il‭ ‬62%‭ ‬dei maltrattamenti sulle donne sono avvenuti in presenza dei figli‭ (‬Istat‭ ‬2008‭)‬.

Tra le violenze psicologiche,‭ ‬le forme più diffuse sono l‭’‬isolamento o il tentativo di isolamento,‭ ‬il controllo,‭ ‬la violenza economica,‭ ‬la valorizzazione e le intimidazioni.‭ «‬Può non essere semplice distinguere e definire la‭ ‬violenza psicologica:‭ ‬si tratta spesso di‭ ‬atteggiamenti che si insinuano gradualmente nella relazione e finiscono per privare la vittima del proprio valore,‭ ‬riducendola ad un oggetto.‭ ‬Questi atteggiamenti si insinuano lentamente e sono spesso difficili da cogliere e rilevare in modo chiaro:‭ ‬il maltrattamento procura sofferenza e corrode,‭ ‬influenzando l‭’‬autostima della vittima,‭ ‬manipolandone lo stato psichico,‭ ‬restringendone la libertà d‭’‬azione e spaventandola.

«La donna che subisce una violenza necessita di interventi specialistici complessi e multidimensionali che vedono coinvolte diverse figure‭»‬,‭ ‬ha proseguito il presidente Calvani.‭ «‬Lo psicologo,‭ ‬in queste situazioni,‭ ‬ha un ruolo centrale:‭ ‬accoglie e accompagna la donna lungo tutto il suo percorso di uscita dalla violenza,‭ ‬dai meccanismi di controllo e manipolazione,‭ ‬nonché dal trauma.‭ ‬Nell‭’‬intervento finalizzato all‭’‬autoprotezione e al benessere della donna maltrattata,‭ ‬lo psicologo deve avere delle competenze specifiche per riconoscere la violenza e i danni che essa provoca,‭ ‬non solo a se stessa,‭ ‬ma a tutto il contesto che la circonda ed in particolare ai figli.‭ ‬Nel caso in cui un genitore,‭ ‬di solito il padre,‭ ‬eserciti violenza sull’altro,‭ ‬infatti,‭ ‬i figli sono sempre colpiti dai‭ ‬danni da violenza assistita,‭ ‬che non è meno grave di quella diretta.‭ ‬Del resto,‭ ‬secondo i dati dell‭’‬Oms‭ (‬2010‭) ‬i bambini maschi che assistono o subiscono violenza nella famiglia d‭’‬origine hanno maggior probabilità di diventare violenti in età adulta‭»‬.

3383_convegno1_webNell‭’‬ambito del convegno sono stati affrontati gli aspetti psico-sociali e giuridici della violenza di genere e sono stati approfonditi i possibili interventi terapeutici per le donne maltrattate.‭ «‬Il ruolo dello psicologo nell‭’‬intervento‭ ‬con le donne vittime‭ ‬– ha sottolineato Calvani‭ ‬-‭ ‬punta a sostenere ed accompagnare la donna nel suo percorso di consapevolezza delle proprie risorse e capacità nell‭’‬uscita dalla situazione violenta,‭ ‬al fine di non ritrovarsi in situazioni simili o peggiori,‭ ‬come può accadere se non c’è rivisitazione critica della propria situazione.‭ ‬Lo psicologo non giudica,‭ ‬ma accompagna la donna nel proprio percorso di consapevolezza,‭ ‬in modo che essa stessa possa valutare gli estremi di una possibile denuncia‭»‬.‭

L‭’‬Ordine degli Psicologi FVG vuole essere vicino alle persone,‭ ‬cercando attraverso le strutture territoriali,‭ ‬i convegni che organizza,‭ ‬la formazione dei propri iscritti e le informazioni ai cittadini di far crescere una cultura del benessere psicologico e della‭ ‬dignità della persona.

L‭’‬Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia è stato fondato nel‭ ‬1992‭ ‬e oggi conta più di‭ ‬1.800‭ ‬iscritti.‭ ‬L‭’‬organigramma per il quadriennio‭ ‬2014-2017‭ ‬risulta così composto:‭ ‬presidente Roberto Calvani‭; ‬vicepresidente Leila Rumiato‭; ‬segretario Simona Mreule‭; ‬tesoriere Evgenia Gasteratou‭; ‬consiglieri:‭ ‬Giandomenico Bagatin,‭ ‬Fabio Barban,‭ ‬Antonella Besa,‭ ‬Margherita Bottino,‭ ‬Erica Cossettini,‭ ‬Nerina Fabbro,‭ ‬Maria Fiorini,‭ ‬Denis Magro,‭ ‬Corinna Michielin,‭ ‬Giovanni Ottoboni,‭ ‬Erika Celotti.‭ ‬www.psicologi.fvg.it‭

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