Giardiniere ma anche scienziato, filosofo e artista

18 Febbraio 2015

CASARSA / SEDEGLIANO. Il giardiniere di Villa Manin, romanzo di Amedeo Giacomini pubblicato nel 2002, diventa spettacolo grazie alla collaborazione tra CSS Udine, Azienda Speciale Villa Manin e Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli e all’interpretazione di Fabiano Fantini (voce narrante), Luigina Tusini (azione pittorica) e Glauco Venier (pianoforte). Il giardiniere che ha debuttato la scorsa estate proprio nel parco di Villa Manin approda ora nelle stagioni Ert: venerdì 20 febbraio al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa e sabato 21 febbraio al Teatro Plinio Clabassi di Sedegliano. Entrambe le repliche andranno in scena alle 20.45.

Il giardiniere di Villa ManinAttraverso le pagine di un diario delicato e sereno, un giardiniere, poco prima di andare in pensione, racconta gli ultimi giorni di lavoro nel magnifico parco di Villa Manin. È un uomo saggio, di grande cultura, esperto non solo di piante, ma filosofo, scienziato e anche artista. Il diario si apre sul quotidiano e su riflessioni legate al lavoro da ultimare, ma il flusso dei pensieri Il giardiniere di Villa Maninporta il giardiniere, come in una ricostruzione della memoria, a rievocare la storia del ‘luogo’ a cui ha dedicato la vita. Fabiano Fantini, Luigina Tusini e Glauco Venier ripercorrono il racconto attraverso la recitazione, la pittura e la musica, alla ricerca dell’anima del giardiniere che, evocata da una suggestiva scelta delle parole di Giacomini, abita in ognuno di noi.

Amedeo Giacomini, nativo di Varmo, è stato filologo, narratore e poeta, oltreché traduttore dal latino e dalle diverse lingue romanze. Ha vinto numerosi premi tra cui il Rapallo e il Montefeltro per la prosa; il Firpo per la poesia; e il Nonino 1988. Come poeta è tradotto in danese, inglese, francese, tedesco, sloveno e spagnolo; è presente, con diverse liriche, in molte antologie dedicate alla poesia italiana contemporanea, e particolarmente nell’importante Poeti dialettali del ‘900, Einaudi, per le cure di Franco Brevini, e nella fondamentale antologia Poesia in dialetto, Mondadori 1999, dello stesso Brevini.

Maggiori informazioni al sito ERT o chiamando la Biblioteca Comunale di Casarsa al numero 0434 873981 e l’Ufficio Cultura di Sedegliano (0432 915529).

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