Gatto e topo grandi amici

11 Marzo 2015

PORDENONE. Chi non ricorda la Storia di una gabbianella e del gatto le insegnò a volare?, il best seller, diventato anche un film, che ha fatto conoscere al mondo Sepúlveda? Il protagonista di Dedica 2015, con la semplicità e insieme la profondità propria solo di un grande maestro, è riuscito a scrivere anche per i bambini storie emozionanti, capaci di scatenare la fantasia, toccare la sensibilità. E non a caso è amatissimo anche dai piccoli lettori di tutto il mondo. Gatti, uccelli, topi… e in questo momento, come ha avuto modo di dichiarare nei giorni scorsi al festival Dedica, l’autore cileno sta scrivendo “qualcosa che ha come protagonista un cane”. E sempre al festival ha raccontato al pubblico di aver deciso di scrivere anche per i bambini nel momento in cui – consultando libri dei suoi figli – si è reso conto che si trattava di testi scritti non per i bambini ma per “piccoli idioti”.

MaxMixMex036 copyDedica non poteva non riservare grande spazio a questo aspetto della letteratura di Sepúlveda e nel suo programma ha infatti scelto di rappresentare “Mix, Max e Mex. Storia di un gatto e di un topo messicano” spettacolo teatrale per le scuole elementari tratto dal libro di Luis Sepúlveda Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, allestito da Assemblea Teatro, regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco e portato in scena anche grazie al sostegno di banca Popolare Friuladria/Credit Agricole.

Una scelta che ha scatenato un interesse vastissimo e alla fine lo spettacolo sarà replicato tre volte, nell’auditoruum Concordia di Pordenone, giovedì 12 marzo alle 9 e alle 11 e venerdì alle 9 per un totale di 1.500 bambini.

I personaggi di questa storia hanno nomi bizzarri, divertenti: Max, Mix e Mex. Il piccolo Max cresce con Mix, l’amato gatto nero. A diciott’anni, divenuto adulto, Max decide di andare a vivere da solo con Mix in una nuova casa. Il bel gatto, però, è invecchiato e ha perso la vista. In più, il lavoro tiene Max sempre più fuori casa e Mix si sente solo, ma un bel giorno ecco apparire un topo messicano, molto chiacchierone, ma triste perché nessuno gli ha mai dato un nome. Il gatto Mix, che prima ha bloccato il topo con una zampa, subito lo lascia libero, ne condivide allegrie e malinconie e lo battezza Mex. Diventano amici e compagni di scorribande, tanto che Mix può vedere con gli occhi del suo piccolo amico e Mex diventa forte grazie al vigore del suo nuovo grande amico. Tutto ciò può accadere perché, come dice Sepúlveda, «l’amicizia supera ogni differenza, è qualcosa che unisce e rende migliori».

INGRESSO LIBERO

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