Foto con parole e jazz

25 Agosto 2012

Italo Zannier (Foto Francesco Barasciutti)

PORDENONE. In occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra “Italo Zannier. La sfida della Fotografia. Un inedito racconto per immagini”, allestita negli Spazi Espositivi di via Bertossi di Pordenone, l’associazione Amici di PArCo organizza – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone e il sostegno di Cimolai e BCC Pordenonese – domenica 26 agosto alle 20.45 nel Chiostro di San Francesco di Pordenone, un concerto evento del trio jazz di Massimo Donà.

Massimo Donà (Foto Raffaella Toffolo)

Si tratta di una performance ideata e coordinata dal filosofo Donà, in veste di trombettista e attore, insieme a Michele Polga al sax tenore e da Davide Ragazzoni alla batteria e alla percussioni. Uno spettacolo inedito che nasce dalla volontà di dialogare con la selezione delle foto operata da Italo Zannier, che sarà naturalmente presente, esposta a PArCo2: un corpus meraviglioso, composto di oltre 400 fotografie (comprendente tutti i principali autori italiani) e preziosi libri dedicati alla pratica fotografica che ne descrivono l’evoluzione tecnologica, espressiva e culturale. Un omaggio al grande storico ed intellettuale della fotografia che ha saputo ancora una volta stupirci con immagini che aiutano il visitatore a ripercorrere, con sempre vivo stupore, le straordinarie vicende di un’arte come quella fotografica.

La performance sarà una combinazione di musica e parole, in cui composizione e improvvisazione consentiranno una reale trasfigurazione alchemica dei ragionamenti e delle letture di Massimo Donà, rendendoli analoghi ad inedite istantanee da imprimere indelebilmente sullo schermo opaco della nostra fragile memoria. Il trio jazz improvviserà su tracce melodico-armoniche composte dallo stesso Donà, per offrire un suggestivo tappeto sonoro su cui verranno intonate le parole e le argomentazioni proposte dal filosofo veneziano. Il tutto con l’intento di dare vita ad una sorta di caleidoscopio emozionale che vorrebbe aiutarci a ridisegnare, attraverso immagini sonore o linguistiche, il medesimo ritmo prodotto dalle perle di cui è fatta questa raffinata e originale mostra curata da Italo Zannier.

Sullo sfondo verranno proiettate le fotografie protagoniste del percorso espositivo. L’intenzione è quella di farci fare esperienza, per analogia, dell’enigma custodito da un’arte ormai sostanzialmente affidata alla “macchina” ma non per questo meno capace di restituire fedelmente il pensiero e la Weltanschauung di un soggetto, in relazione al quale, il non poter scegliere se non il semplice momento dello scatto non implica alcuna diminutio o costrizione della creatività di volta in volta messa in gioco. Ingresso libero.

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