Forum degli archeologi: conoscersi e far conoscere

28 Gennaio 2014

UDINE. E’ al via l’atteso secondo Forum sulla ricerca archeologica in Friuli Venezia Giulia, organizzato dalla Soprintendenza per i beni archeologici del FVG e dall’Università di Udine, che vede, anche quest’anno, l’ampia partecipazione di varie Università, Associazioni e studiosi a sancire l’obiettivo primario del Forum stesso, quello di coinvolgere il maggior numero possibile di specialisti e volontari impegnati, in regione, nel campo della ricerca archeologica. L’appuntamento è per i giorni 30 e 31 gennaio  a Udine (Università – Palazzo Antonini – Sala Convegni Gusmani Via Petracco 8 e Palazzo Caiselli – Sala Tiepolo Vicolo Florio 2b).

archeoSe “conoscersi” è stato il senso del primo Forum svoltosi ad Aquileia, con grande successo, nel 2011, “il senso di questo secondo Forum – come ha scritto il Soprintendente, Luigi Fozzati, nella prefazione agli atti del 2011 – sarà fare il bilancio di questa parola d’ordine… Nella ricerca di un nuovo rapporto tra gli archeologi e tra gli archeologi e gli abitanti di questo Paese, occorre agire su due piani: saper comunicare tra gli addetti ai lavori, siano essi rappresentanti delle Istituzioni preposte alla ricerca e alla tutela dei beni archeologici o volontari delle associazioni culturali operanti sul territorio, nel rispetto delle specifiche competenze, e saper comunicare con tutta la popolazione residente”.

Il secondo Forum sarà suddiviso in sei sessioni: la prima riguarderà Aquileia, la seconda la provincia di Udine, la terza la provincia di Gorizia, la quarta l’Antropologia, la quinta la provincia di Pordenone e la sesta l’Archeologia subacquea. A concludere una sessione generale in cui si parlerà di nuove forme di divulgazione in ambito archeologico, della ricerca e documentazione nei programmi annuali del Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali e, infine, delle attività istituzionali della Soprintendenza con riferimento particolare alle attività di comunicazione.

I lavori saranno aperti dal Rettore dell’Università di Udine, prof. Alberto Felice De Toni, ed introdotti dal Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici del FVG, arch. Giangiacomo Martines.

La Prof. Simonetta Minguzzi, in qualità di rappresentante dell’Università di Udine e del Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali, aprirà i lavori assieme al Soprintendente, dott. Luigi Fozzati, presentando al pubblico il saluto inaugurale in cui sarà espressa la fattiva collaborazione instauratasi ormai da anni tra la Soprintendenza e l’Università e che si manifesta in una serie di attività comuni utili alla ricerca e alla conoscenza del territorio.

Molti gli argomenti trattati che animeranno il confronto, di grande interesse specialistico ma anche ricchi di spunti e di curiosità giornalistiche che interesseranno il grande pubblico. Come l’intervento di Marco Peresani e Matteo Romandini sul biennio di scavi e di ricerche presso Grotta del Rio Secco, a Pradis, in provincia di Pordenone. Si tratta di uno dei rari siti del Paleolitico medio italiano, del quale verrà presentata un’eccezionale scoperta avvenuta nel corso degli scavi del 2013, scoperta che proietterà la Grotta del Rio Secco e le ricerche a Pradis sulla scena internazionale.

Nell’ambito del Forum sarà presentato il volume sugli atti del I Forum sulla Ricerca Archeologica , a cura di Angelina De Laurenzi, Gabriella Petrucci e Paola Ventura, pubblicato a fine 2013.

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