FilmForum dopo Porn Studies passerà alla Realtà virtuale

21 Marzo 2015

GORIZIA. Mentre il focus di domani di FilmForum (spostatosi a Gorizia) sarà – come annunciato – sui Porn Studies, da lunedì 23 marzo il festival apre alla realtà virtuale: per la prima volta in Italia “Be another”, il viaggio virtuale nell’altro con la tecnologia piu’ innovativa del momento, Oculus Rift, alla base delle imminenti novità del facebook virtuale.

BE ANOTHER LAB, “The Machine to Be Another” è una installazione di VR (Virtual Reality), legata alla tecnologia Oculus Rift, sviluppata da un collettivo spagnolo con l’intento di creare una connessione vituale tra esseri umani di genere differente o con fisicità differerente, per generare empatia e identificazione con l’altro. Una riflessione, dunque, sulla (inter)soggettività nell’era della connessione digitale: per sentirsi l’altro – uomo, oppure donna – almeno una volta nella propria vita.

FilmForum proporrà lunedì, al Kinemax di Gorizia, la proiezione dell’installazione, rendendola disponibile al pubblico per una prova individuale nel corso della giornata (Mediateca Casiraghi, fra le 13 e le 14 e le 18 e le 20). Il visore di Oculus Rift, a detta dei maggiori esperti tocca il punto più alto, e forse l’apice della Realtà Virtuale, tanto che la società è stata acquistata da Facebook e a breve proporrà l’applicazione alla sua sterminata social community. “Non più solo immagini, condividerete esperienze” è infatti il leit motiv di Oculus Rift, il visore, che sposta in avanti il limite del film “immersivo” a 360°. Ideale integrazione di Be Another LAB sarà la Tavola rotonda su ‘immersive environments’, per studiosi e artisti, intorno alle potenzialità di sviluppo delle nuove tecnologie legate al concetto di “embodiment”.

La 22^ edizione di FilmForum Festival, promossa come sempre dall’Università degli Studi di Udine in collaborazione con l’Associazione Culturale Lent, è diretta dal docente e storico del cinema Leonardo Quaresima e coordinata dai ricercatori Sara Martin, Federico Zecca e Andrea Mariani.

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