Film, fumetti, Urania e tanto altro a Science+Fiction

2 Novembre 2015

TRIESTE. Anche quest’anno il festival Trieste Science+Fiction propone un ciclo di conversazioni con scienziati e narratori nell’ambito degli Incontri di Futurologia, dal 4 all’8 novembre. Un’occasione per riflettere sugli intrecci fra scienza, letteratura e cinema. Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e si svolgono in mattinata, dalle 10.30, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, in via Rossini 4, a Trieste.

Mercoledì apre la rassegna Carlo Fonda, del Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP), con una panoramica su quelle tecnologie innovative che fino a pochi anni fa si potevano solamente immaginare con l’aiuto dei racconti di fantascienza e che oggi, invece, sono alla portata di tutti, grazie a Internet, a stampanti 3D e ai microcomputer Arduino. A seguire, alle 11.15, l’incontro con il fisico Stefano Liberati della SISSA, per conoscere la scienza che ha ispirato il film “Interstellar”, dove gli astronauti raggiungono pianeti remoti alla ricerca di una “seconda Terra” infilandosi in buchi neri e wormhole. E alle 12 è la volta dei mondi fantahorror di Alberto Marini, sceneggiatore torinese trapiantato a Barcellona, produttore della saga “[Rec]” e ora esordiente alla regia con “Summer Camp”, dove un’improvvisa e imprevedibile epidemia di rabbia sconvolge un campeggio estivo.

Letteratura e cinema compongono l’intreccio di idee e provocazioni intellettuali al centro degli incontri di giovedì 5 novembre. Si inizia alle 10.30 con Andrea Dresseno e Fabio “Kenobit” Borlotti, con tema la rappresentazione della fantascienza nei videogames. Si prosegue alle 11.15 con Enrico Azzano, coautore insieme ad Andrea Fontana, del volume dedicato alla meravigliosa animazione fantastica dello Studio Ghibli e dei registi Miyazaki e Takahata. Alle 12 intervento conclusivo con la lezione visionaria di Mario Alberti (illustratore e fumettista triestino che firma il manifesto ufficiale del Trieste Science+Fiction) e Lorenzo Pastrovicchio.

Venerdì occhi puntati su Marte, il pianeta da sempre sorgente di fascino e ispirazione. “Il film di Ridley Scott ‘Sopravvissuto – The Martian’, infatti, è solo l’ultimo capitolo di una lunghissima epopea” spiega Paolo Molaro, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, che ripercorrerà l’avventura umana nello spazio alla conquista del Pianeta Rosso. Alle 11.15 il grande sceneggiatore di fumetti Alfredo Castelli racconterà i suoi cinquant’anni di carriera e le storie del suo personaggio più famoso Martin Mystère, il detective dell’impossibile. E alle 12 la parola a Francesco Verso e Sandro Battisti, vincitori del Premio Urania 2014.

Sabato 7 novembre spazio ai dinosauri. Flavio Bacchia ci accompagna infatti a conoscere quelli clonati che popolano il restaurato luna park di “Jurassic World” e quelli rinvenuti al Villaggio del Pescatore, sulla costiera triestina. La mattinata prosegue all’insegna dello spettro di epidemie planetarie, dalla peste al virus Ebola, con Mauro Giacca, direttore generale del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie. E si chiude con Andrea Chimento e Andrea Pesoli che presenteranno il primo social-dizionario di cinema: Long Take.

Domenica gli Incontri di Futurologia ruotano intorno a Urania, la collana italiana di fantascienza nata nel 1952. Il curatore, Giuseppe Lippi, racconterà i 60 e passa anni della collana sulla traccia del suo saggio “Il futuro alla gola”, pubblicato dalla casa editrice Profondo Rosso di Luigi Cozzi (presente all’incontro). Lippi presenterà poi “Mondo9”, epopea steampunk nata dalla fantasia di Dario Tonani con il supporto delle tavole di Franco Brambilla (entrambi presenti all’incontro). E alle 12 Bruce Sterling, l’ospite d’onore di Trieste Science+Fiction, uno dei “padri” del cyberpunk, presenterà la sua raccolta di racconti “Utopia pirata”, appena uscita per i tipi di Urania con il trasparente pseudonimo di Bruno Argento.

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