Figli di un Dio minore domani al Teatro Bon di Colugna

21 Gennaio 2016

TAVAGNACCO. Figli di un Dio minore, testo teatrale del 1978 di Mark Medoff sarà ospite del circuito ERT per un’unica tappa, domani, venerdì 22 gennaio alle 20.45, al Teatro Bon di Colugna per la rassegna Smartheater. Sul palco della “bomboniera” udinese saliranno Giorgio Lupano e Rita Mazza nei ruoli principali di James e Sara, accompagnati da Cristina Fondi, Francesco Magali, Gianluca Teneggi e Deborah Donadio. La regia è di Marco Mattolini mentre la produzione è dei goriziani a.ArtistiAssociati.

Come detto, il testo di Medoff è stato scritto nel 1978 e messo in scena negli Stati Uniti nel 1980: quella versione in lingua inglese fu ospitata al Festival dei Due Mondi di Spoleto sempre nel 1980 (unica rappresentazione in Italia), mentre la trasposizione cinematografica, interpretata da William Hurt, meritò nel 1986 cinque nomination agli Oscar e la protagonista femminile Marlee Matlin vinse per quell’interpretazione l’Oscar e il Golden Globe.

Figli di un Dio minore_ph. gabrielegelsi - 2Gli anni nulla hanno potuto sull’attualità e la freschezza di un testo, tuttora inedito nel nostro Paese, che ha oggi la forza di un classico contemporaneo. Figli di un Dio minore racconta le difficoltà della conoscenza e poi dell’amore fra James, insegnante logopedista e Sarah, giovane ex allieva dell’Istituto per sordi in cui lavora come cameriera, travalica lo specifico della distanza fra i mondi degli udenti e dei non udenti, per diventare emblema del confronto fra le tante solitudini legate alle diverse appartenenze sociali e culturali.

La difficoltà ma anche il fascino dell’allestimento di questa commedia risiedono nel fatto che, per volontà dell’autore, dei due protagonisti la ragazza deve essere sorda e l‘uomo deve conoscere la lingua dei segni. Ecco quindi che Giorgio Lupano si è preparato in modo puntiglioso per questa parte, mentre la torinese Rita Mazza è un’apprezzata attrice che lavora in tutta Europa. Tutte le fasi di preparazione dello spettacolo, dalla prima parte laboratoriale fino all’allestimento vero e proprio, sono state concordate, supportate e realizzate con la collaborazione dell’ISSR, Istituto Statale dei Sordi di Roma, che ha messo a disposizione dello spettacolo personale (mediatori culturali, insegnanti di Lingua Italiana dei Segni), materiale didattico, aiuto nella ricerca degli attori con l’udito danneggiato, spazi, e ha promosso lo spettacolo presso le comunità di sordi nelle diverse città dove “Figli di un Dio Minore” è stato rappresentato.

Maggiori informazioni ai siti www.ertfvg.it e www.fondazionebon.com. Per informazioni e prenotazioni contattare la Fondazione Bon allo 0432.543049.

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