Ferragosto tra natura e arte

14 Agosto 2015

PORDENONE. Proseguono per l’Estate in città di Pordenone i corsi di canoa, in programma tutti i sabati e le domeniche mattina dalle 9 alle 11, realizzati dalla polisportiva Montereale e dall’associazione sportiva Golden Eagle. Prenotazioni al numero 3397666227 o scrivendo a corso.canoa@comune.pordenone.it.

casa_per_insettiL’Estate in Città non va in ferie nemmeno a Ferragosto, pensando soprattutto ai bambini e alla famiglie. Alle 17 di sabato 15 agosto, infatti, Julia Artico aspetta tutti al Museo di Storia Naturale (che sarà aperto tutto il pomeriggio, così come l’ArcheoMuseo al Castello di Torre e la Galleria Pizzinato) per costruire assieme casette e condomini per gli insetti da collocare all’aperto. L’Operazione insetto nasce per esorcizzare la paura verso gli insetti e capirne l’importanza nell’ambito della vita sulla terra. “La casa degli insetti – spiega Artico – è un ponte amorevole verso questi animali normalmente vissuti come ostili e fastidiosi”. Ritroveremo Julia all’Estate in Città anche il 19 agosto in largo Cervignano e il 26 agosto in via Pontinia (sempre alle 17) con il laboratorio Con la testa penso con le mani creo, che vuole dare alle nuove generazioni, che subiscono una eccessiva intellettualizzazione e virtualizzazione educativa, un contatto più vivo e naturale con la materia. Utilizzando il legno per creare giochi e oggetti i ragazzi possono realizzare concretamente le loro idee, sviluppando la manualità. “La traduzione in realtà di qualsiasi idea – afferma Julia Artico – è un atto educativo che rafforza la volontà non solo l’immaginazione. Porta nel mondo fisico il gioco che hai nel cuore”.

Uno scorcio della mostra dedicata a Guidi (Foto Simonella)

Uno scorcio della mostra dedicata a Guidi (Foto Simonella)

A Ferragosto i musei cittadini osservano il normale orario di apertura, ad eccezione della Galleria Bertoia (chiusa in attesa della mostra dedicata a Pordenone Montanari, che verrà inaugurata il 12 settembre) e del Museo Civico d’Arte (chiuso fino al 31 agosto, a eccezione dei giovedì sera, in occasione degli Sproloqui sull’arte). Dunque in orario pomeridiano si potranno visitare l’ArcheoMuseo al Castello di Torre, il Museo di Storia Naturale (che alle 17 ospita il laboratorio di Julia Artico Operazione insetto) e la Galleria Armando Pizzinato. In particolare alla Galleria Pizzinato si può visitare la doppia mostra “Virgilio Guidi. Il destino della figura” e “Luigi Vettori Un’eredità spezzata”, curata da Toni Toniato e Casimiro Di Crescenzo. Virgilio Guidi, docente all’Accademia di Belle Arti a Venezia è stato un punto di riferimento fondamentale per tanti artisti del Novecento italiano, e ha formato un’intera generazione di pittori, tra i quali i pordenonesi Armando Pizzinato e Luigi Vettori. La mostra “Virgilio Guidi. Il destino della figura” presenta una significativa selezione di quadri e sculture uniti dal filo conduttore della figura nello spazio, approfondendo una poetica incentrata su luce, forma e colore a partire dai primi preziosi ritratti avvolti da una luce ferma, di ascendenza pierfrancescana, fino alle soluzioni sempre più innovative e radicali dei grandi cicli pittorici del dopoguerra, riuscendo a rinnovare di continuo accenti e forme del suo pensiero sulla luce. Il percorso parte dagli esordi romani, caratterizzati da una moderna concezione della nostra tradizione classica, sino alle risoluzioni più estreme e innovative degli ultimi anni veneziani, marcati da un espressionismo visionario dove anche la consistenza della materia pittorica si dissolve in una pura e fantasmatica parvenza d’immagine. Nelle ultime opere, caratterizzate da una monocromia bianca, segno, luce e colore si fondono insieme e la figura umana si annulla nello spazio di pura luce che la circonda. Il quadro “Ritratto di Adriana”, inizialmente esposto in mostra, è stato richiesto da Vittorio Sgarbi per l’esposizione “Il tesoro d’Italia” a Milano Expo 2015.

Un'opera di Luigi Vettori (Foto Simonella)

Un’opera di Luigi Vettori (Foto Simonella)

Il nucleo storico della galleria, Villa Galvani, accoglie parallelamente l’omaggio a Luigi Vettori, il cui percorso artistico fu tragicamente interrotto dalla morte in guerra – nell’ambito di un percorso volto a evidenziare le personalità artistiche espressioni del territorio, valorizzando il patrimonio museale cittadino. Grazie alle generosa donazione della famiglia e alle acquisizioni fatte dall’amministrazione comunale, il corpus delle opere di Vettori è molto vasto: oltre un centinaio di opere tra dipinti, disegni e incisioni, cui si aggiunge una ricca documentazione archivistica. Molti suoi quadri ritraggono scorci della Pordenone di un tempo, che sarà divertente cercare di individuare. Di particolare interesse anche le foto e gli appunti relativi al suo soggiorno in Africa.

Domenica 16 agosto Archeomuseo, Galleria Pizzinato e Museo di Storia Naturale osserveranno l’orario consueto con apertura sia al mattino che al pomeriggio.

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