ETICA-mente: lavoro, ma anche arte e spettacolo

6 Giugno 2014
Federico Morello

Federico Morello

TEGLIO. La giornata di sabato 7 giugno a ETICA-mente (a Cintello di Teglio Veneto) comincia alle 15.30 all’insegna dell’arte con l’inaugurazione delle mostra fotografica di Laura Zambelli, presentata dalla giornalista Georgia Schiavon, Sopravvivenza nella memoria, dedicata al Vajont. Segue alle 16 l’incontro, moderato da Marta Daneluzzi, con Federico Morello, enfant prodige digitale, che a soli 19 anni è digital life coach per aziende e pubblica amministrazione, Alfiere della Repubblica, Young Advisor della Commissione Europea e attivista contro il digital divide. La sua storia mostra le innumerevoli opportunità lavorative offerte dalle nuove tecnologie. Alle 18 Alex Corlazzoli (maestro e giornalista de Il Fatto Quotidiano), intervistato dalla giornalista di Globalist Sara Lucaroni, ci inviterà a riprendere in mano i nostri sogni, facendoli diventare progetti.

Alex Corlazzoli

Alex Corlazzoli

Domenica mattina ETICA-mente si sposterà a Portogruaro nella sala consiliare del Comune con Giordano Mancini, responsabile del settore tecnologie ambientali del Movimento per la decrescita felice, che vede nella bioeconomia la giusta strada che permette di salvaguardare l’ambiente e creare posti di lavoro. Al pomeriggio si tornerà a Cintello, per approfondire altri aspetti del mondo del lavoro, dal contributo che può dare anche chi ha abilità diverse (ore 15, incontro con

Monica Zornetta

Monica Zornetta

l’A.I.Sa.M e con gli operatori e gli utenti del CSM di Portogruaro) alle implicazioni della mafia e della lotta alla mafia nel mondo economico/lavorativo, argomento affrontato alle 16 da Elena Ciravolo (responsabile della Coop. Libera-mente di Cinisi, che lavora coi beni confiscati alla mafia) e Monica Zornetta (giornalista e saggista specializzata nelle mafie al Nord Est) assieme ad Amalia Zampaglione, giornalista e attivista antiracket.

Alle 18, si parlerà di Forza Lavoro con Maurizio Landini, segretario generale Fiom, che nell’omonimo libro – partendo dalla crisi, dalla

Maurizio Landini

Maurizio Landini

rabbia sociale, dalle condizioni del paese, della gente, dei lavoratori e passando per l’impotenza della politica, la sottovalutazione dei media, le logiche perverse dell’economia finanziaria e globalizzata – propone una visione alternativa al pensiero unico liberista.

A ETICA-mente si riflette sul lavoro, ma c’è anche spazio per lo spettacolo e l’arte. E per l’edizione 2014 in corso nel Portogruarese la direzione artistica cala un tris d’assi: Andrea Scanzi, Giulio Casale e Remo Anzovino. Sabato 7 giugno alle 21.30 l’irriverente giornalista e scrittore (già firma de La Stampa e ora del Fatto Quotidiano e MicroMega), e il cantante fondatore degli Estra, porteranno a Cintello di Teglio Veneto, cuore della manifestazione, Le cattive strade, incontro-spettacolo dedicato a Fabrizio De André. Racconteranno il De André meno noto, ripercorrendo con passione le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni di un intellettuale inquieto, scomodo, irripetibile. Col supporto di filmati originali, estratti audio e foto rare, Andrea Scanzi ripercorrerà la carriera di Faber, mentre Giulio Casale reinterpreterà, grazie alla sua grande forza scenica, diversi brani del cantautore genovese.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Domenica 8 giugno alle 21.30 il pianoforte di Remo Anzovino porterà emozioni e poesia sul grande prato di Cintello. Considerato da critica e pubblico uno dei più originali e innovativi compositori in circolazione, Anzovino sa unire qualità e capacità di arrivare a tutti, con una melodia che entra dritta nel cuore, senza mediazioni, in modo quasi violento e dolce allo stesso tempo. Le sue collaborazioni sono numerose e trasversali – da Franz Di Cioccio a Simone Cristicchi a Gino Paoli; da Francesco Bearzatti a Dj Aladin, da Roberto Dellera (Afterhours) all’opening track del disco tributo a Cesaria Evora – e memorabile è stato il suo Concerto della Memoria, tenutosi lo scorso 15 settembre sulla diga del Vajont, in occasione del 50esimo anniversario della più grande tragedia evitabile della storia italiana, cui ha dedicato la struggente melodia “Suite for Vajont (9 ottobre 1963)”. E’ possibile prenotare gli spettacoli al 348 4948312 o scrivendo a info@eticamente.eu.

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