Essere prigionieri di guerra

23 Febbraio 2015

UDINE. Prosegue il Corso di aggiornamento “La Grande guerra, cent’anni dopo” per i docenti della Scuola secondaria di primo e secondo grado in forma di lezione aperta, destinato pure agli studenti universitari e delle scuole superiori e a quanti sono interessati alle tematiche trattate, promosso dalla rete Istituto friulano per la Storia del Movimento di liberazione di Udine e Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione – Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia e il Liceo Scientifico “N. Copernico” di Udine. Il corso si articola in 9 lezioni per un numero complessivo di 16 interventi.

Mercoledì 25 febbraio 2015, dalle 15.30 alle 17.30, nell’Aula Magna del Liceo Copernico, in via Planis 25, a Udine, si svolgerà la quarta lezione dal titolo “Soldati”. Due gli interventi previsti: “Il coraggio della fuga: la condizione dei prigionieri di guerra e le evasioni dai campi di prigionia in Europa”, a cura del prof. Paolo Pozzato (Liceo Scientifico “Jacopo da Ponte ” – Bassano del Grappa, Vicenza); “Lontano dalla patria ai confini del mondo. Le prigionie in Russia 1914-1920” a cura della prof.ssa Marina Rossi (Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione – Friuli Venezia Giulia, Società Italiana di Storia Militare).

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