Esperanto e treni: due mostre

12 Giugno 2013

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. La Società Operaia Mutuo Soccorso ed Istruzione di San Vito al Tagliamento (Sez. Filatelica e Numismatica) con l’associazione Incroci Culturali in Friuli presentano le mostre: “La viro parolas Esperanton” – L’uomo parla esperanto (Francobolli, cartoline, parole ed immagini del mondo Esperanto) e “(Casarsa) San Vito al Tagliamento – Motta di Livenza. La ferrovia tra due fiumi, nel centenario di una linea oggi dismessa” (Immagini, documenti e storia di una linea trasformabile in pista ciclabile). L’iniziativa gode del patrocinio di Città di Casarsa della Delizia, Comune di Sesto al Reghena, Comune di Motta di Livenza e l’adesione di: Archivio Storico Ferroviario di Casarsa, Dopolavoro Ferroviario di Portogruaro, Dopolavoro Ferroviario di Udine. La rassegna è allestita nel Palazzo Altan di San Vito al Tagliamento, nei giorni 15 e 16 giugno con i seguenti orari: mattina 10 – 12:30, pomeriggio 14 – 19.

Sabato 15 giugno alle 10 sono previste l’inaugurazione e la presentazione delle mostre con guida di storici qualificati. Alle 11 Convegno: “Il declino delle linee ferroviarie secondarie. Quale futuro?”. Interventi di:Paolo Garofalo, presidente ICF, dott. Romano Vecchiet, sig.Italo Flaborea, comm. Luciano Gradini e cav. Giovanni Strasiotto. Presentazione della pubblicazione “I cento anni della Motta di Livenza – S.Vito al Tagliamento (Casarsa). Storia della ferrovia tra i due fiumi,” ( a cura di P. Garofalo)

Domenica 16 giugno, alle 10 Apertura del mercatino di “Mastro Pizzioli” con contrattazione di monete e francobolli. Cartolina con francobollo realizzata appositamente per la mostra. Alle 11 Convegno sull’Esperanto, con relazione del dott. Giacomino Martinez, dirigente del gruppo esperantista udinese “Nova Espero Friuli”.

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