Enoarmonie si chiude a Cormons con i Notturni

28 Marzo 2015

CORMONS. Ancora una storica azienda, presente per la prima volta nel cartellone della Gaggia, ospiterà Domenica 29 marzo il sesto e ultimo appuntamento di EnoArmonie 2015, in una chiusura particolarmente raffinata della nona edizione, andata oltre ogni rosea aspettativa per risultati di pubblico e unanimi lusinghieri commenti. Fondazione Antonveneta ha quest’anno, per la prima volta, deciso di sostenere il progetto dell’Associazione Musicale “Sergio Gaggia”.

“Abbiamo aderito in modo convinto all’iniziativa – dichiara il Direttore Generale di Fondazione Antonveneta, Bruno Bianchi – sia per il suo livello artistico/culturale sia per l’opportunità offerta di mettere in contatto l’Associazione Musicale “Sergio Gaggia” con altra importante istituzione veneta, Fondazione AIDA, che – nell’ambito della manifestazione “Sorsi d’Autore 2015”, dalla stessa curata – inserirà un incontro di EnoArmonie. Creare sinergie fra realtà operanti nel Triveneto rientra tra le finalità proprie di Fondazione Antonveneta, e auspichiamo che la collaborazione fra questi due Enti possa continuare e crescere”.

Natacha KudritskajaVilla Locatelli di Cormons, sede della pluricentenaria Azienda Angoris, farà da suggestiva cornice alle 18 a un ultimo appuntamento tutto dedicato al tema del notturno. La pianista ucraino/parigina Natacha Kudritskaja, già nota al pubblico cividalese per i suoi concerti agostani del 2013, presenterà un repertorio selezionato nella letteratura francese del XX secolo, in gran parte materiale del suo nuovissimo Cd che sta incidendo in questo periodo, atteso dalla critica dopo l’exploit della sua prima registrazione interamente dedicata a Rameau del 2012. Partendo dai più tradizionali, anche se pochissimo conosciuti in Italia, notturni di Faurè, proseguedo con alcuni evocativi Preludi di Debussy, il concerto culminerà con i chiari di luna spettrali e onirici di Decaux e Ravel.

A raccontare e collegare questo repertorio con tre grandi vini dell’Azienda Angoris, un veterano di EnoArmonie, Angelo Foletto, collaboratore e critico musicale di La Repubblica dal 1978, co-ideatore delle collane di musica classica del Gruppo l’Espresso di cui ha firmato numerosi testi di accompagnamento alle relative pubblicazione audio-video. Dal 1996 è presidente dell’Associazione nazionale critici musicali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La voce come strumento, (Mondadori, 1981), Lohengrin alla Scala. Origine e tradizione della scenografia wagneriana, (Edizioni della Scala, 1982), Carmen, guida all’opera (Mondadori, 1984), Carlo Maria Giulini (Edizioni San Paolo, 1997).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!