Emozione al concerto sacilese anche per la dedica a Parigi

17 Novembre 2015

SACILE. Emozione palpabile a Palazzo Ragazzoni per il concerto finale dei Seminari Internazionali di Musica Barocca e del festival MusicAntica, che l’Associazione Barocco Europeo ha egregiamente condotto anche quest’anno in riva al Livenza. Rigorosa ma eccellente la selezione degli allievi cantanti operata da Sara Mingardo, che ha potuto così presentare una decina di giovani voci molto promettenti, provenienti un po’ da tutte le regioni italiane e anche da altri Paesi Europei.

Concerto Donna di Maestà 7bOltre a brani tratti da opere di Haendel, Pergolesi e Monteverdi, particolarmente interessante è stato il lavoro musicologico di ricoperta di pagine vergate da compositrici del Sei-Settecento: i graziosi dialoghi cameristici per due violini e violoncello di Maddalena Laura Lombardini Sirmen (1745-1818), eseguiti da Silvia Colli e Renata Spotti (violino) insieme a Gioele Gusberti (violoncello), e le intense partiture vocali di Barbara Strozzi, musicista veneziana, tra le più importanti ed apprezzate intellettuali, oltre che cantatrice virtuosa, del “Siglo de Oro”. Perizia tecnica e intensa partecipazione emotiva sono state offerte da tutte le voci alla ribalta, accompagnate dai cameristi insieme al cembalista Giorgio Dal Monte: Francesco Marchetti, Maria Chiara Gallo, Sonia Tedla, Oda Hochscheid, Antonella Schiazza, Federica Cacciatore, Michele Fracasso, Silvia Regazzo, Lucia Cortese e Clémence Faber.

DonnaMaestà_FaberL’ultimo saluto al pubblico è stato proprio quello della cantante Clémence Faber, che ha voluto dedicare l’aria di Vivaldi a lei affidata con un commosso omaggio a Parigi, la sua città. L’esecuzione vibrante e decisa proposta in concerto, in perfetta sintonia con il titolo dell’opera di Vivaldi “Juditha Triumphans”, è stata la risposta luminosa della gioventù, dell’arte e della musica al buio del terrorismo.

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