Emmanuel Carrère a Cortina

27 Febbraio 2014

CORTINA. “Come definirei i miei libri? Dei ritratti. Se fossi un pittore, sarei un ritrattista”. Ha affascinato una generazione di lettori in tutto il mondo. Emmanuel Carrère, tra i principali scrittori contemporanei, sarà eccezionalmente in Italia, per una sola data, a Cortina d’Ampezzo. L’autore di “Limonov” incontrerà i suoi lettori e appassionati a Una Montagna di Libri, la rassegna protagonista della stagione letteraria di Cortina. Un’occasione unica per parlare con Carrère dei suoi libri passati e futuri. Appuntamento venerdì 28 febbraio, alle ore 18, al Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina. Una conversazione con Francesco Chiamulera, responsabile della rassegna. Un servizio navetta collegherà l’hotel con Piazza Roma, in centro a Cortina. Interpretazione consecutiva a cura di Paolo Maria Noseda.

EMMANUEL CARRÈRE è nato a Parigi nel 1957. Della sua vasta produzione sono usciti in Italia con Einaudi La settimana bianca (1996 e 2004), L’avversario (2000), Facciamo un gioco (2004), La vita come un romanzo russo (2009). Nel 2011 ha pubblicato D’autres vies que la mienne, che in Francia ha conquistato classifiche e premi (in Italia Vite che non sono la mia). Presso Adelphi ha pubblicato Limonov (2012). Adelphi ha inoltre ripubblicato recentemente Limonov. 

I LIBRI. “Come definirei i miei libri? Dei ritratti. Se io fossi un pittore, sarei un ritrattista”. Nelle sue opere conosciute in tutto il mondo – di particolare fortuna, in Italia, Limonov e L’Avversario – Emmanuel Carrère ha percorso una strada unica e peculiare: la riscrittura di vite “che non sono la sua”. Il tentativo estremo e autenticamente letterario di mettersi nei panni degli altri. Ricostruendo con pazienza, tassello dopo tassello, con una grande prosa ma anche con piglio documentario, gli aspetti più strani, commoventi, inquietanti dell’esistenza. Raccontando storie che solo apparentemente non ci appartengono.

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