Elogio del povero fante: una lezione-spettacolo sul ’15-’18

6 Aprile 2015

UDINE. Interessante appendice del Corso di formazione per docenti “La Grande Guerra, cent’anni dopo”, a cura dell’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione di Udine. Mercoledì 8 aprile, alle 15.30, nell’Aula Magna del Liceo scientifico Copernico, in via Planis 25, l’autore-attore teatrale Stefano Rizzardi terrà una lezione-spettacolo dal titolo “Elogio del Povero Fante. Come nasce uno spettacolo sulla Grande Guerra”.

Stefano Rizzardi

Stefano Rizzardi

“Elogio del Povero Fante” è uno spettacolo teatral-musicale per due attori e fisarmonica ideato e scritto da Stefano Rizzardi, liberamente tratto dal libro “Viva Caporetto. La rivolta dei santi maledetti” di Curzio Malaparte, pubblicato la prima volta nel 1921. In scena anche l’attore Gabriele Benedetti e il musicista Sebastiano Zorza. Lo spettacolo, che ha debuttato nell’agosto ’14 al Rifugio Gilberti (Sella Nevea), ripercorre la tragica vicenda del fante-contadino, dal primo scioccante impatto con la guerra fino alla vicenda drammatica di Caporetto. Al centro, la figura del “povero fante”, del “fantaccino”, in un elogio che ne onora la dignità offesa e la disperazione.

Ma l’opera è soprattutto una rabbiosa invettiva contro la guerra (ogni guerra), smascherata qui in tutte le sue ipocrisie e violente falsità. Nel corso della lezione-spettacolo Stefano Rizzardi, oltre ad alcune dimostrazioni, racconterà come è stato creato e costruito il lavoro, a partire dalla scrittura (integrata) del copione fino alla messa in scena.

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