Ecco il rock emergente

24 Marzo 2014

TRIESTE. L’associazione ProjecTS presenta “IT’S b.a.ROCK! Atto II”, evento in collaborazione con Radioincorso.it, Teatro – Cinema dei Fabbri, sede dell’iniziativa, e la Consulta Giovanile del Comune di Trieste. Dedicato alle realtà emergenti del rock triestino e regionale, la serata si svolgerà il 26 marzo alle 19.30 e rientra nel programma del Festival Wunderkammer 2014.

I Rude Satyrs, lato B

I Rude Satyrs, side B

“IT’S b.a.ROCK! Atto II” si annuncia speciale per l’eterogeneità e la qualità delle band che si esibiranno: Afterglow, Rude Satyrs e Camera Mia. Dopo l’esibizione introduttiva del gruppo “sTRADanze folk” con la sua Mazurka clandestina e la presentazione del direttore artistico del Festival Wunderkammer, Andrea Lausi, insieme a Barbara Chiarelli, presidente dell’Associazione ProjecTS e Francesco Sinicco, referente del progetto, aprirà la serata il primo gruppo: gli Afterglow formatosi nel 2010, quando al batterista Andrea Badodi e al chitarrista Christian Krejner si uniscono Guglielmo Cok alla voce e Marco Boschian al basso.

Dopo mesi passati a comporre nuovo materiale e ad incidere il primo singolo autoprodotto “Fallen”, gli Afterglow trovano il loro assetto definitivo con l’arrivo nel gruppo del chitarrista Davide Falconetti e iniziano a lavorare al loro primo cd. La musica della band è caratterizzata dalla voce melodica unita all’aggressività delle chitarre elettriche, il tutto supportato da una base ritmica semplice, ma efficace.

Seguirà la presentazione dell’Ass. Cinema-Teatro dei Fabbri e gli Rude Satyrs, band la cui nascita ufficiale è il 30 settembre 2003, quando tre ragazzi di Trieste decidono di dare al loro già esistente gruppo uno stile completamente nuovo, abbandonando l’esecuzione di cover e iniziando ad arrangiare e comporre le proprie canzoni. Al tempo la band contava Riccardo alla batteria, Francesco al basso e Alessandro alla voce e alle chitarre. Nel febbraio 2005 si unisce un nuovo membro, Jacopo, che con il suo violino condivide il suo imprinting classico, per migliorare ulteriormente il già originale sound dei Rude Satyrs. In questo periodo riarrangiano tutti i pezzi della loro produzione con un punto di vista completamente diverso, grazie e a causa dell’introduzione del violino e anche in vista dell’esperienza maturata fino a quel momento. La prova finale di questo lavoro è la produzione del loro primo demo “What is Worth.”, uscito nel 2006. Seguiranno ad oggi la realizzazione di altri due album accompagnati da concerti di sempre maggior successo.

A chiudere la serata il gruppo Camera Mia, un collettivo di musicisti . Classico e contemporaneo si intrecciano in sonorità visionarie che accompagnano il viaggiatore tra carrozze, risaie, metrò notturni, foreste e marziani. L’incontro tra archi, sintetizzatori, tastiere e percussioni si compie nella cornice visiva fiorita dalla Bloom Machine di Anna Givani.

Una sorpresa infine concluderà ITS’S b.a.ROCK! Atto II”, in attesa il prossimo anno del suo ritorno, come ieri solo oggi!

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