Due linguaggi espressivi

18 Ottobre 2013
Roberto Dolso - Cittadella

Roberto Dolso – Cittadella

PAVIA DI UDINE. Il 19 ottobre da Mobili Casabella a Pavia di Udine s’inaugura la mostra d’arte contemporanea con le opere di Roberto Dolso e Paolo Fantini. L’esposizione, dal titolo “Nozze d’oro….in amicizia”, celebra due differenti linguaggi espressivi e la lunga amicizia tra i due artisti friulani. L’appuntamento è fissato per le 18 di sabato in via Trieste 42.

Roberto Dolso è nato a Fagagna nel 1948. Dopo aver frequentato la facoltà di Architettura di Venezia, è stato avviato alla pittura dal maestro Fred Pittino. Per quasi vent’anni si è dedicato alla pittura di paesaggio realizzata “en plein air” guadagnandosi molti consensi sino alla chiamata all’insegnamento alla Libera Accademia di Cividale nella quale per alcuni anni ha insegnato il “paesaggio en plein air”. Da circa dieci anni è passato all’astrazione utilizzando tecniche pittoriche diverse: olio, acrilico, pastelli secchi all’essenza e collages e materiali diversi come carta, tela, legno e lamiere. Ha allestito numerose personali e partecipato a molte collettive in Italia e all’estero, tra le più importanti: Udine, Gorizia, Grado, Trieste, Tolmezzo, Piavon di Oderzo, Milano, Bologna, Lione, Cavaillon, Bruxelles, Salisburgo. E’ presente inoltre in molte fiere d’arte contemporanea come Bari, Nimes, Grenoble, Lille, Aix-en-Provence, Karlsruhe, Parigi e Strasburgo. Ha curato l’allestimento di molte mostre tra le quali: nel 2001 “La luce nell’ipotesi estetica di Dora Bassi” realizzata dalla Provincia di Udine nella chiesa di S. Antonio a Udine, nel 2005 “l’Instabile Visione” a cura di Alessandra Santin a Tarcento – Palazzo Frangipane, “La leggenda d’oro” di Dora Bassi a Cividale – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, nel 2010 “Dora Bassi – una instancabile ricerca a Cormons” – Museo del territorio. Sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Roberto Dolso vive e lavora a Udine.

Paolo Fantini è nato a Udine nel 1947. Dopo gli studi al Malignani, per più di un trentennio si è impegnato nel ramo commerciale della vendita di ricambi per auto. Ha da sempre coltivato la passione per il bricolage ed in particolare per la lavorazione del legno. In questi ultimi anni, complice la cinquantennale frequentazione dell’artista Roberto Dolso, si è accostato alla creazione di manufatti privi di un utilizzo pratico, ma ricercando in essi una forte caratterizzazione estetica. Nascono così gli assemblaggi di pezzi di legno di diverse essenze o quelli con materiali di recupero come vecchie lamiere, circuiti stampati, sfridi della lavorazione del rame, sino all’utilizzo di elementi raccolti, talvolta inconsciamente, durante le sue passeggiate con il cane sulle sponde del Cormor. Preso coscienza di questa sua anima creativa ha deciso di affrontare il giudizio del pubblico accettando di iscriversi all’Associazione arT100-progetti d’arte, con la quale ha partecipato ad una recente mostra a Palazzo Frangipane a Tarcento riscuotendo lusinghieri consensi. Paolo Fantini vive e lavora a Pagnacco.

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