Due fratelli a San Daniele

18 Novembre 2013

Fratelli unici SAN DANIELE DEL FRIULI.   Primo appuntamento con la stagione teatrale 2013/2014 di San Daniele del Friuli, come sempre promossa da ERT e Comune. Sul palco dell’Auditorium Alla Fratta saliranno Andrea Appi e Ramiro Besa impegnati nel loro ultimo lavoro, Fratelli unici. Lo spettacolo – di cui Mirko Artuso cura regia, drammaturgia e scenografia – andrà in scena martedì 19 novembre alle 20.45.

Due fratelli si ritrovano davanti alla tomba del padre pochi giorni dopo la sua scomparsa. I loro caratteri li hanno divisi e tenuti lontani per molti anni. Ora le contingenze li costringono a un confronto davanti al quale appaiono impreparati, se non addirittura impotenti. Il pragmatico Andrea non riesce a trovare punti di contatto con l’etereo Ramiro e le invidie, i rancori e le incomprensioni di tutta una vita sembrano prendere il sopravvento. Sullo sfondo la figura del padre, che nel corso della storia diventa via via sempre più definita fino a diventare il possibile trait d’union emotivo tra i due fratelli.

Fratelli unici_foto ufficiale_lightFratelli Unici è un passaggio nuovo nella carriera di Andrea Appi e Ramiro Besa (in arte i Papu), un testo che lascia spazio alla verve e ai tempi comici del duo pordenonese, ma che si struttura in maniera diversa rispetto ai precedenti spettacoli, più legati allo schema dello sketch. Fratelli unici è un viaggio sentimentale alla ricerca del senso delle cose utilizzando gli strumenti più umani che abbiamo a disposizione: la memoria, gli affetti, l’ironia e la speranza. Il tutto al cospetto dell’unica uscita di scena con la quale prima o poi tutti ci dovremo confrontare.

Fratelli unici è stato anticipato al 19 novembre rispetto alla programmazione iniziale (era previsto in gennaio) per sostituire “Non c’è più il futuro di una volta”, spettacolo che avrebbe dovuto aprire la stagione teatrale ma che è stato annullato a causa della prematura scomparsa di Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro.

Maggiori informazioni e prenotazioni chiamando la Biblioteca Guarneriana (0432 946567) e al sito e www.ertfvg.it .

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