Dopo Gorizia, Zoran va in scena anche al Teatro Nuovo

20 Novembre 2015

UDINE. Sabato 21 novembre alle 18 va in scena al Giovanni da Udine Zoran e il cane di porcellana, spettacolo proposto già a Gorizia e anche inserito nella rassegna udinese di Teatro Insieme. Per intrattenere i più piccoli saranno organizzati in contemporanea negli spazi del foyer gli Atelier “E’ tutta scena”, in cui i bambini potranno sbizzarrirsi in divertenti laboratori artistici affidati alla creatività ed esperienza di Margherita Mattotti ed Elena Gozzi (partecipazione gratuita con prenotazione via email all’indirizzo iscrizioni@teatroudine.it).

IMG_2624Zoran e il cane di porcellana è il “prequel” del fortunato film Zoran il mio nipote scemo diretto nel 2013 dal goriziano Matteo Oleotto – autentico caso cinematografico applauditissimo dal pubblico e vincitore di numerosi premi internazionali – di cui racconta l’antefatto: siamo in un paese fra Slovenia e Italia, lontano dai riflettori turistici e mondani. In questa terra di confine vive Zoran, quattordicenne schivo con le maniere da gentiluomo d’un tempo che fu: occhialuto, timido, introverso, è affidato alla nonna Anya acida e intrattabile oltre ogni dire per via di un antico torto subito anni prima da un compaesano, Bogdan Potuli. Causa ed effetto di tutta la vicenda sarà proprio il piano di vendetta che nonna Anya complotterà ai danni del suo odiato vicino di casa e che Zoran tenterà in tutti i modi di contrastare, infilandosi in una serie di situazioni esilaranti e grottesche. A complicare il tutto sentimenti nascosti e mai rivelati: quelli di Zoran per la bibliotecaria Maria, moglie di Bogdan e molto più grande di lui, e quelli di Eugenio Plato, il dottore del paese, segretamente innamorato di Anya e incapace di dichiararsi.

Lontano dall’essere una semplice commedia, Zoran e il cane di porcellana nasce da un copione originale firmato da Aram Kian con la collaborazione di Andrea Collavino che dell’opera è anche regista. Il risultato è un felice “prequel” del film di Matteo Oleotto perfettamente a misura di palcoscenico, dove il giovane e imbranato Zoran si muove con garbo e gentilezza fra limiti e incontri autentici, completamente immerso nelle cattiverie di un mondo che affronta forte solo della sua innocenza.

Frutto di una coproduzione italo-croata fra La Contrada – Teatro Stabile di Trieste e il Dramma Italiano di Fiume, Zoran e il cane di Porcellana è interpretato fra gli altri da Stefano Bartoli nel ruolo di Zoran, Eugenio Allegri in quello del medico condotto ed Elvia Nacinovich nella parte della nonna terribile.

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